Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ribadito il quadro normativo di riferimento per le scuole paritarie in merito all'inserimento e al supporto degli alunni con disabilità. L'inclusione scolastica si fonda su pilastri legislativi consolidati, in particolare la Legge 104/1992, il D.Lgs. 66/2017 e le relative linee guida applicative, che definiscono i diritti e le tutele per gli studenti con disabilità in ogni ordine e grado di scuola, paritaria o statale.
Le istituzioni scolastiche paritarie che accolgono alunni con disabilità seguono le procedure amministrative ordinarie per la richiesta e l'attivazione dei sostegni necessari, in conformità con le norme vigenti. Si precisa che non esiste una scadenza unica nazionale fissata al 30 settembre 2026, né sono state emanate disposizioni ministeriali straordinarie ad hoc; le tempistiche per la presentazione delle istanze e l'utilizzo dei modelli specifici sono definite dagli Uffici Scolastici Regionali (USR), variando su base territoriale. È pertanto onere delle singole scuole consultare le note pubblicate dagli uffici territoriali di competenza per conoscere le scadenze e le modalità operative vigenti.
Cosa prevede la procedura
La normativa vigente sottolinea l'importanza di una documentazione clinica aggiornata e di una progettazione didattica personalizzata, elementi essenziali per definire il profilo di funzionamento e le ore di sostegno necessarie. Le scuole paritarie sono invitate a coordinarsi costantemente con gli Uffici Scolastici Regionali (USR) di riferimento, che svolgono un ruolo di monitoraggio e supporto nella distribuzione delle risorse destinate all'inclusione.
Per quanto concerne la gestione dei dati, le scuole paritarie devono provvedere alla trasmissione della documentazione relativa ai PEI e ai profili di funzionamento attraverso i canali telematici ufficiali. In particolare, gli istituti sono tenuti a utilizzare le piattaforme ministeriali dedicate, come il sistema SIDI (Sistema Informativo dell'Istruzione), per l'inserimento dei dati necessari al monitoraggio e alla corretta gestione dei processi di inclusione scolastica.
Le indicazioni fornite dal Ministero chiariscono che il supporto scolastico deve essere garantito attraverso una sinergia tra le figure di sistema, il personale docente specializzato e le famiglie, in linea con quanto previsto dalla normativa sull'inclusione scolastica. È fondamentale che ogni istituto verifichi la completezza del fascicolo personale dell'alunno prima dell'invio della documentazione agli uffici competenti.
Adempimenti per le scuole
Per garantire la regolarità delle procedure, le scuole paritarie devono:
- Verificare la corretta compilazione del Profilo di Funzionamento per ogni studente con disabilità.
- Assicurarsi che il Piano Educativo Individualizzato (PEI) sia coerente con le risorse richieste.
- Presentare le istanze entro i termini stabiliti dagli USR di riferimento, utilizzando esclusivamente i modelli specifici predisposti dai medesimi uffici territoriali e accessibili tramite i canali istituzionali.
Si raccomanda ai dirigenti scolastici e ai gestori delle scuole paritarie di consultare periodicamente il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e le pagine dedicate dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali, dove sono pubblicate le specifiche tecniche e i modelli di domanda aggiornati per l'anno scolastico in corso.
Eventuali variazioni nei profili degli alunni, sopraggiunte dopo la scadenza stabilita dal proprio USR, dovranno essere comunicate tempestivamente agli uffici competenti per consentire un eventuale adeguamento delle misure di supporto, fermo restando il rispetto delle procedure amministrative vigenti.
Questa fase di avvio dell'anno scolastico rappresenta un momento cruciale per garantire che ogni studente possa beneficiare di un percorso didattico realmente inclusivo, rispettando i diritti sanciti dalla legge e le direttive ministeriali per la parità scolastica.




