Il sistema NoiPA sta procedendo con le attività relative alla mensilità di ottobre 2026. Per molti dipendenti del comparto scuola e delle Funzioni Centrali, il prossimo cedolino presenterà novità significative, segnando il passaggio a un nuovo regime retributivo dopo le emissioni speciali che hanno caratterizzato il mese di settembre.

È importante sottolineare che l'emissione ordinaria è la fase tecnica di calcolo della rata: gli importi saranno visibili nell'area riservata del portale NoiPA nei prossimi giorni, seguiti dalla pubblicazione dei cedolini, fino alla data di esigibilità del pagamento. Per conferme ufficiali sulle date di esigibilità, è possibile consultare le note pubblicate periodicamente dal MEF e dal MIM.

Le novità contrattuali per Funzioni Centrali e Dirigenti

Ottobre rappresenta un mese di consolidamento per diverse categorie. Per i dipendenti del comparto Funzioni Centrali, in attesa del perfezionamento degli iter contrattuali per il triennio 2025-2027, i valori retributivi proseguono secondo gli attuali assetti normativi, con le dovute integrazioni previste dalle recenti disposizioni. A differenza di settembre, quando specifiche competenze sono state liquidate tramite emissione speciale, a ottobre il trattamento economico si stabilizza nella busta paga mensile.

Un percorso analogo riguarda i dirigenti scolastici, per i quali il rinnovo contrattuale dell'Area Istruzione e Ricerca 2022-2024 trova ora piena applicazione nella retribuzione ordinaria, superando la fase dei pagamenti separati avvenuti nei giorni scorsi.

Personale ATA: posizioni economiche e arretrati

Una delle variazioni più rilevanti interessa il personale ATA beneficiario delle nuove posizioni economiche, ridefinite dal DM 140 del 12 luglio 2024. Il provvedimento, volto alla valorizzazione professionale di Collaboratori, Operatori e Assistenti, prevede l'attribuzione di un beneficio economico che, per la mensilità di ottobre, assume un peso particolare.

I lavoratori interessati, infatti, vedranno accreditato non solo l'aumento mensile collegato alla posizione, ma anche il recupero degli arretrati maturati con decorrenza dal 1° settembre 2024. Si tratta di competenze che saranno erogate contestualmente alla rata di ottobre.

È necessario distinguere tra la quota corrente della posizione economica e la componente arretrata: quest'ultima rende il cedolino di ottobre sensibilmente più alto rispetto alla normale retribuzione. Si ricorda che, per il personale con contratto part-time, l'importo viene corrisposto in proporzione all'orario di servizio effettivo. Per verificare la propria posizione economica specifica, il personale ATA può accedere al proprio fascicolo personale sul portale NoiPA, consultando la sezione dedicata ai dati stipendiali e ai contratti, utile anche per chi è in attesa di aggiornamenti sulle MAD.

Cosa controllare nel cedolino

Con l'avvicinarsi della pubblicazione dei cedolini, il consiglio per tutto il personale è di verificare il netto confrontandolo non con l'emissione speciale di settembre — che conteneva somme una tantum — ma con la retribuzione ordinaria precedente. L'aumento effettivo, infatti, varierà in base all'Area di appartenenza e alla specifica posizione economica raggiunta dal singolo lavoratore.

Il sistema NoiPA aggiornerà progressivamente le informazioni nell'area personale, permettendo a ogni dipendente di visualizzare nel dettaglio le voci che compongono la retribuzione di ottobre.