Cambiano le regole per la mobilità internazionale degli studenti. A partire da ieri, lunedì 3 agosto 2026, le carte d’identità in formato cartaceo non sono più riconosciute come documenti validi per l’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento stesso.
Questa disposizione, che impatta direttamente l’organizzazione di gite scolastiche, progetti di scambio culturale ed esperienze Erasmus, impone alle famiglie e alle istituzioni scolastiche di verificare con estrema attenzione i documenti in possesso degli studenti prima di pianificare qualsiasi viaggio che preveda l'attraversamento dei confini nazionali.
Cosa cambia per le famiglie
La novità è sostanziale: anche se la carta d’identità cartacea è ancora formalmente valida per l'identificazione sul territorio nazionale, essa perde ogni valore ai fini dell'espatrio. È importante sottolineare che la normativa attuale non opera una distinzione tra le carte d'identità cartacee rilasciate con o senza elementi minimi di sicurezza, come la zona a lettura ottica (MRZ): nessuna di esse è più accettata per il superamento delle frontiere. Di conseguenza, per viaggiare all'estero, anche all'interno dello spazio Schengen, sarà necessario munirsi di alternative conformi ai nuovi standard richiesti per la circolazione internazionale.
Per poter partire, gli studenti dovranno essere in possesso di uno dei seguenti documenti:
- Carta d’Identità Elettronica (CIE): il documento digitale che ha progressivamente sostituito il formato cartaceo.
- Passaporto: valido per l'espatrio in tutti i Paesi esteri.
- Documento di viaggio riconosciuto: in casi specifici, eventuali altri documenti accettati dal Paese di destinazione secondo le convenzioni internazionali vigenti.
Consigli per docenti e scuole
Per i docenti accompagnatori e per le segreterie scolastiche, la raccomandazione è quella di avviare un’attività di monitoraggio preventivo. È opportuno che le scuole, in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico e della programmazione dei viaggi d'istruzione, informino tempestivamente le famiglie circa l'obbligo di dotarsi della Carta d'Identità Elettronica o del passaporto per tutti i partecipanti.
Il rischio, in assenza di un documento valido, è l'impossibilità di imbarco su mezzi di trasporto internazionali o il respingimento alle frontiere, con evidenti disagi per l'organizzazione scolastica e per lo studente stesso.
Verifiche necessarie
Si consiglia di consultare sempre il portale ufficiale Viaggiare Sicuri, gestito dall'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per controllare i documenti richiesti specificamente dal Paese di destinazione. Ogni Stato, infatti, può applicare restrizioni o requisiti aggiuntivi rispetto alla semplice validità del documento.
Le famiglie che dovessero riscontrare la scadenza del documento o il possesso della sola versione cartacea sono invitate a rivolgersi con urgenza al proprio Comune di residenza per richiedere il rilascio della Carta d’Identità Elettronica. A tal proposito, si raccomanda di pianificare la richiesta con largo anticipo, verificando la disponibilità degli appuntamenti tramite l'agenda CIE del proprio Comune, poiché i tempi reali di rilascio possono variare significativamente a seconda dei carichi di lavoro degli uffici anagrafici locali.
Questa misura si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza dei documenti di identità, volto a garantire una maggiore protezione contro la contraffazione e a uniformare le procedure di controllo alle frontiere europee.