L'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, in linea con le direttive del Ministero dell'Istruzione e del Merito, fornisce indicazioni operative per lo svolgimento della sessione straordinaria dell'Esame di Stato relativo all'anno scolastico 2025/2026. Il provvedimento è rivolto a tutti i candidati che, per comprovati motivi di salute o altre cause di forza maggiore debitamente documentate, non hanno potuto sostenere o completare le prove durante la sessione ordinaria o quella suppletiva.

La sessione straordinaria rappresenta l'ultima opportunità prevista dal calendario scolastico nazionale per conseguire il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. L'obiettivo delle indicazioni è garantire il corretto espletamento delle procedure amministrative e didattiche, assicurando che tutti gli studenti interessati possano concludere il proprio percorso formativo in condizioni di equità. Tali procedure trovano il loro fondamento normativo nel d.lgs. 62/2017 e nelle specifiche ordinanze ministeriali annuali che disciplinano lo svolgimento degli esami di Stato, le quali prevedono tradizionalmente lo svolgimento delle prove della sessione straordinaria nel mese di settembre.

Chi può accedere alla sessione

L'accesso alla sessione straordinaria è riservato ai candidati che si trovano in una delle condizioni previste dalla normativa vigente, che impediscono la partecipazione alle sessioni ordinarie. Si tratta, nello specifico, di studenti che hanno dovuto interrompere le prove o che non hanno potuto affatto presentarsi per impedimenti oggettivi, tempestivamente segnalati e certificati alle commissioni d'esame.

È fondamentale che gli interessati verifichino con estrema attenzione le comunicazioni pervenute dalle proprie istituzioni scolastiche di appartenenza, poiché le procedure di gestione variano in base alla tipologia di indirizzo di studio e alle specifiche esigenze organizzative delle commissioni incaricate.

Scadenze e procedure di presentazione

Per l'accesso alla sessione straordinaria, i candidati devono attenersi tassativamente ai termini di presentazione delle domande, solitamente fissati dagli uffici competenti subito dopo la conclusione degli scrutini o delle prove suppletive. Il mancato rispetto di tali scadenze, che vengono comunicate tempestivamente dalle istituzioni scolastiche, può comportare l'impossibilità di essere ammessi alla sessione.

Cosa devono fare i candidati

Per coloro che devono affrontare questa sessione, le indicazioni principali riguardano la tenuta dei contatti con la segreteria scolastica. È necessario:

  • Verificare la ricezione delle convocazioni ufficiali da parte dell'istituto sede d'esame.
  • Assicurarsi che tutta la documentazione giustificativa, presentata in precedenza, sia stata regolarmente acquisita agli atti dalla commissione.
  • Monitorare il sito istituzionale dell'USR Lombardia per eventuali aggiornamenti tecnici o variazioni nel calendario delle prove.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, tramite i suoi uffici territoriali, coordina l'attività affinché le prove si svolgano nel rispetto delle disposizioni generali previste per gli Esami di Stato. La regolarità della sessione straordinaria è soggetta alle medesime norme di trasparenza e valutazione che caratterizzano l'intero ciclo degli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione.

Si ricorda che le prove della sessione straordinaria, pur essendo organizzate in tempi diversi rispetto a quelle ordinarie, mantengono lo stesso valore legale ai fini del conseguimento del titolo di studio. Eventuali dubbi in merito alle procedure di convocazione o allo svolgimento delle prove scritte e orali devono essere indirizzati tempestivamente all'istituzione scolastica presso cui il candidato è iscritto.

Per ulteriori approfondimenti normativi sulle modalità di svolgimento, è possibile consultare il portale Normattiva, dove sono raccolti i riferimenti di legge che regolano gli Esami di Stato nel sistema scolastico italiano.