È stata definita la disciplina relativa alla sessione straordinaria dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026, in conformità con la normativa generale che regola lo svolgimento degli esami di Stato. Il provvedimento è destinato ai candidati che, per comprovati motivi, non hanno avuto la possibilità di sostenere o completare le prove durante la sessione ordinaria o quella suppletiva.
Chi può accedere alla sessione straordinaria
La sessione straordinaria è riservata a una platea specifica di studenti. Vi possono accedere i candidati che sono stati impossibilitati a partecipare alle prove d'esame, o a portarle a compimento, a causa di gravi motivi documentati, come problemi di salute o altre situazioni di forza maggiore che hanno impedito il regolare svolgimento delle prove nelle finestre temporali precedentemente fissate dal calendario scolastico nazionale.
L'ammissione a questa sessione non è automatica, ma richiede la valutazione delle motivazioni addotte. Gli studenti interessati devono far riferimento alla propria istituzione scolastica, che provvederà a trasmettere le istanze e la documentazione necessaria agli Uffici Scolastici Regionali competenti, seguendo le indicazioni contenute nell'ordinanza ministeriale vigente.
Come si svolgono le prove
Le prove della sessione straordinaria si svolgono secondo le stesse modalità previste per la sessione ordinaria, garantendo l'omogeneità dei livelli di valutazione. Il calendario delle prove è stabilito dall'ordinanza ministeriale generale sugli esami di Stato, che prevede solitamente lo svolgimento delle prove scritte in date specifiche, successivamente comunicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in base al numero dei candidati ammessi.
È importante sottolineare che, anche per questa sessione, le commissioni d'esame saranno costituite secondo i criteri generali definiti dalla normativa vigente, garantendo la presenza di membri interni ed esterni e assicurando la piena regolarità dello svolgimento delle prove scritte e del colloquio.
Cosa fare adesso
Gli studenti che ritengono di rientrare nei requisiti previsti sono invitati a contattare tempestivamente la segreteria della propria scuola di appartenenza. È fondamentale rispettare i termini temporali per la presentazione dell'istanza di partecipazione: l'ordinanza ministeriale stabilisce che la domanda deve essere presentata al dirigente scolastico entro il giorno successivo a quello di cessazione dell’impedimento, e comunque non oltre il termine fissato per lo svolgimento delle prove scritte della sessione straordinaria stessa.
La segreteria scolastica rappresenta il punto di riferimento primario per ricevere assistenza sulla corretta presentazione della domanda e per la gestione della documentazione giustificativa richiesta. Si consiglia di monitorare costantemente il sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e le comunicazioni pubblicate dagli Uffici Scolastici Regionali, che provvederanno a fornire aggiornamenti puntuali in merito alle tempistiche e alle modalità operative per la conclusione del percorso d'esame.
Questa sessione rappresenta l'ultima opportunità, per l'anno scolastico in corso, di conseguire il titolo di studio, permettendo così agli studenti che hanno subito interruzioni nel proprio percorso di valutazione di regolarizzare la propria posizione e proseguire con i successivi step formativi o professionali.