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Scuola

Sostegno scolastico, al via le nuove linee guida per l’inclusione

03 agosto 2026 di Francesco Perrone

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito prosegue il monitoraggio costante per la gestione del sostegno e l'inclusione degli alunni con disabilità in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico. Le scuole continuano a operare nel solco dell'assetto normativo introdotto dal D.Lgs. 66/2017 e successive modifiche, puntando a rafforzare l'efficacia dei processi di integrazione e il coordinamento con le realtà territoriali e sanitarie.

Obiettivo continuità didattica

Uno dei pilastri dell'azione ministeriale riguarda la continuità didattica per gli alunni con disabilità. Le scuole sono chiamate a gestire le procedure di assegnazione dei docenti specializzati con l'obiettivo di ridurre al minimo il turn-over, garantendo agli studenti un punto di riferimento stabile nel corso del percorso di apprendimento. La continuità, come sottolineato dalle indicazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito, non è solo una scelta organizzativa, ma un elemento essenziale per il successo formativo e l'inclusione sociale.

Le misure vigenti prevedono criteri per la valorizzazione del personale specializzato, incentivando la permanenza sulle cattedre di sostegno attraverso una pianificazione più accurata dei posti disponibili e una gestione trasparente delle supplenze. L'obiettivo è quello di superare le frammentazioni che, negli anni passati, hanno spesso penalizzato la stabilità dei rapporti tra docente e alunno.

Raccordo con i servizi sanitari e territoriali

La seconda direttrice concerne l'integrazione tra il mondo della scuola e i servizi socio-sanitari. Il Ministero ha ribadito la necessità di un raccordo strutturato tra i Gruppi di Lavoro per l'Inclusione (GLI) e le Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM) delle ASL. Ai sensi del D.Lgs. 96/2019, il GLI ha il compito di supportare il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l'inclusione, coordinando le attività di progettazione e monitoraggio; esso è composto da docenti curricolari, docenti di sostegno e, ove presente, personale ATA, oltre a specialisti dell'ASL di riferimento. Le famiglie possono interfacciarsi con le UVM attraverso gli sportelli dedicati delle ASL per la richiesta di valutazione e il rilascio della certificazione necessaria alla redazione del Profilo di Funzionamento, garantendo così che le necessità cliniche trovino immediato riscontro nella programmazione didattica.

Nello specifico, le procedure operative prevedono che i GLI, presieduti dal Dirigente Scolastico, curino la programmazione inclusiva d'istituto, mentre le UVM hanno il compito di redigere il Profilo di Funzionamento, documento che definisce le competenze professionali e le misure di sostegno necessarie, garantendo che le richieste della scuola siano supportate da un'adeguata certificazione clinica e pedagogica.

Le istituzioni scolastiche saranno supportate in questo compito attraverso un coordinamento più snello, che permetterà di intervenire tempestivamente sulla definizione delle risorse necessarie, dalla dotazione di ausili tecnologici al supporto assistenziale, fino alla rimodulazione degli orari di frequenza in base alle esigenze cliniche e pedagogiche rilevate.

Cosa cambia per le scuole

Per le scuole, il periodo estivo rappresenta una fase cruciale di preparazione. Le segreterie e gli uffici di presidenza sono impegnati nel monitoraggio delle iscrizioni e nel perfezionamento degli organici di fatto. È fondamentale ricordare che le richieste di sostegno devono essere presentate nei termini previsti dalle circolari annuali sulle iscrizioni, garantendo la tempestiva trasmissione dei documenti alle autorità competenti. Le linee guida richiedono ai dirigenti scolastici di:

Le famiglie, dal canto loro, potranno contare su un sistema di presa in carico più integrato, dove il Piano Educativo Individualizzato (PEI) fungerà da vero e proprio "patto di corresponsabilità" tra scuola, famiglia e operatori sanitari. Resta inteso che, per l'attuazione pratica di queste disposizioni, le scuole dovranno far riferimento alle circolari applicative che saranno emanate dagli Uffici Scolastici Regionali nelle prossime settimane, in vista del suono della campanella di settembre.

Il Ministero continuerà a monitorare l'andamento dell'anno scolastico attraverso un sistema di rilevazione dati costante, necessario per apportare eventuali correttivi in corso d'opera. Per ulteriori dettagli e per restare aggiornati su eventuali note tecniche integrative, si consiglia di consultare regolarmente il portale ufficiale mim.gov.it.

Tags: scuola sostegno inclusione
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