Il Comune di Cento ha disposto la sospensione immediata del pagamento di una tranche di oltre 420mila euro destinata alla realizzazione della nuova scuola primaria e secondaria di Casumaro. Il provvedimento, di natura tecnico-amministrativa, è scattato a seguito del riscontro di un’irregolarità contributiva da parte dell’impresa appaltatrice, la Edilzeta S.p.A., emersa durante le verifiche periodiche obbligatorie sui documenti di regolarità contributiva (DURC).
La decisione dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Edoardo Accorsi, si inserisce nel quadro delle rigide tutele previste dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che impone alle stazioni appaltanti di sospendere i pagamenti in caso di inadempienze verso gli enti previdenziali o assicurativi. L'importo esatto oggetto del blocco ammonta a 420.953,51 euro, corrispondente a uno degli stati di avanzamento lavori (SAL) del cantiere.
Le ragioni del blocco e la procedura amministrativa
Il blocco dei fondi non rappresenta una revoca dell'appalto, bensì una misura cautelativa a tutela sia dell'ente pubblico che dei lavoratori impegnati nell'opera. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, quando un'impresa non risulta in regola con il versamento dei contributi INPS o dei premi INAIL, la Pubblica Amministrazione è tenuta a trattenere le somme spettanti al fornitore.
In questi casi, il Comune attiva il cosiddetto "intervento sostitutivo": una parte della somma bloccata potrebbe essere versata direttamente dall'amministrazione agli enti previdenziali per sanare il debito dell'impresa, garantendo così la copertura contributiva dei dipendenti. Solo una volta regolarizzata la posizione dell'azienda, il cantiere potrà riprendere il suo iter finanziario ordinario.
L'amministrazione comunale ha sottolineato che si tratta di un atto dovuto. "La legalità e il rispetto delle tutele dei lavoratori sono priorità assolute", hanno fatto sapere dagli uffici di via Guercino. "Il monitoraggio sui cantieri scolastici è costante, non solo sotto il profilo della sicurezza e dei tempi di consegna, ma anche per quanto concerne la solidità amministrativa delle ditte coinvolte".
Nessun trasferimento per gli studenti: la promessa del Sindaco
La notizia del blocco dei fondi ha sollevato naturali preoccupazioni tra le famiglie di Casumaro, timorose che i lavori possano subire uno stop prolungato con conseguenti ripercussioni sull'avvio del prossimo anno scolastico 2026/2027. Tuttavia, il sindaco Edoardo Accorsi ha voluto rassicurare tempestivamente la cittadinanza su due punti fondamentali:
- Continuità didattica: Gli alunni non saranno trasferiti in altri plessi o in strutture temporanee. Le lezioni riprenderanno regolarmente negli spazi attualmente in uso.
- Nessuna demolizione anticipata: Il vecchio edificio scolastico non sarà abbattuto finché la nuova struttura non sarà completata, collaudata e dichiarata pienamente agibile.
"Voglio essere molto chiaro con i genitori e con tutto il personale scolastico", ha dichiarato Accorsi. "Non permetteremo che le vicende amministrative legate all'impresa appaltatrice ricadano sulla serenità dei nostri ragazzi. Il vecchio plesso resterà a disposizione finché la nuova scuola non sarà pronta in ogni suo dettaglio. Non ci sarà alcun 'doppio turno' né trasferimenti forzati".
Il cronoprogramma del cantiere
Il progetto della nuova scuola di Casumaro è uno degli interventi di edilizia scolastica più rilevanti per il territorio centese. L'opera mira a consegnare alla comunità una struttura moderna, antisismica e ad alta efficienza energetica. Nonostante l'intoppo burocratico legato al DURC, l'obiettivo del Comune resta quello di limitare al massimo i ritardi.
La situazione è attualmente in fase di risoluzione tecnica. L'impresa Edilzeta dovrà presentare la documentazione necessaria a dimostrare l'avvenuta regolarizzazione o, in alternativa, attendere che il Comune proceda con il versamento sostitutivo. Solo dopo questo passaggio, il flusso dei pagamenti riprenderà regolarmente, permettendo la prosecuzione dei lavori di finitura.
Cosa devono sapere le famiglie
Per i genitori degli studenti di Casumaro, al momento, non è richiesta alcuna azione specifica. Le iscrizioni e l'organizzazione delle classi restano invariate rispetto a quanto comunicato dall'Istituto Comprensivo di riferimento. La scuola aprirà i battenti a settembre nella sede storica, garantendo la consueta offerta formativa.
L'amministrazione comunale si è impegnata a fornire ulteriori aggiornamenti non appena la posizione dell'impresa sarà chiarita e il DURC tornerà regolare, permettendo così di sbloccare le risorse necessarie al completamento dell'opera.