Con l'avvicinarsi dell'apertura del nuovo anno scolastico, il Ministero dell'Istruzione e del Merito conferma l'attenzione strategica verso le figure del docente tutor e del docente orientatore. Queste figure, introdotte per supportare gli studenti nel loro percorso formativo, vedono una progressiva estensione delle proprie funzioni, con un focus particolare rivolto al biennio della scuola secondaria di secondo grado. L'attuazione di tali figure si inserisce in un triennio di implementazione progressiva, avviato a partire dall'anno scolastico 2023/2024, che prevede l'individuazione dei docenti tutor e orientatori da parte delle istituzioni scolastiche attraverso una procedura che valorizza le competenze acquisite dal personale docente, previo completamento dei percorsi formativi dedicati.

L’obiettivo principale di questo potenziamento è il rafforzamento delle attività di orientamento, inteso non solo come scelta post-diploma, ma come accompagnamento costante dello studente durante tutto il ciclo di studi. L’azione ministeriale mira a contrastare la dispersione scolastica, sia quella esplicita, legata all'abbandono dei banchi, sia quella implicita, che riguarda gli studenti che, pur frequentando, non raggiungono competenze adeguate.

Il ruolo dei docenti nel biennio

L'estensione delle attività di orientamento al biennio risponde all'esigenza di intercettare precocemente le difficoltà. Il docente tutor, infatti, agisce come punto di riferimento per il consiglio di classe, aiutando i ragazzi a costruire un percorso personalizzato basato sulle attitudini individuali e sui risultati conseguiti. Il docente orientatore, d'altra parte, coadiuva l'istituzione scolastica nella gestione dei rapporti con il territorio e il mondo del lavoro, facilitando una visione prospettica per i giovani che si affacciano al sistema di istruzione superiore.

Le scuole, in vista di settembre, sono chiamate a organizzare le proprie risorse interne per garantire la continuità di tali figure, valorizzando le professionalità già presenti nei collegi docenti che hanno seguito i percorsi di formazione specifici promossi dal Ministero.

Obiettivi e prospettive

L'orientamento scolastico è stato al centro di numerosi interventi normativi negli ultimi anni, con particolare riferimento alle linee guida emanate dal Ministero per allineare l'offerta formativa alle esigenze del sistema paese. Il supporto fornito da tutor e orientatori si inserisce in questo quadro: non si tratta di un compito puramente burocratico, ma di un'attività di accompagnamento che richiede una profonda conoscenza dei singoli studenti.

A fondamento operativo di tali attività si pongono le Linee guida per l'orientamento (adottate con decreto ministeriale n. 328 del 22 dicembre 2022), che definiscono il quadro strategico dell'orientamento scolastico, unitamente alla nota prot. n. 958 del 5 aprile 2023, che ha fornito le indicazioni operative per la definizione dei percorsi di formazione dei docenti tutor e orientatori, garantendo così l'uniformità degli interventi su tutto il territorio nazionale.

Le istituzioni scolastiche, attraverso i propri organi collegiali, definiranno nelle prossime settimane le modalità operative per il rientro in classe. È fondamentale che le famiglie e gli studenti prendano visione dei Piani Triennali dell'Offerta Formativa (PTOF) aggiornati, dove le scuole dettagliano le attività di orientamento previste per l'anno scolastico in arrivo.

Per ulteriori approfondimenti sulle direttive ministeriali, si rimanda al portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sono disponibili le circolari periodiche relative all'organizzazione didattica e alle figure di sistema.

Il Ministero continuerà a monitorare l'efficacia di tali misure attraverso il confronto con i dirigenti scolastici e le rappresentanze del personale, con l'intento di consolidare un modello di scuola che sia sempre più inclusivo e attento al talento di ciascuno.