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Unimore apre all’intelligenza artificiale per tesi ed esami

02 agosto 2026 di Francesco Perrone

L'intelligenza artificiale entra ufficialmente a far parte degli strumenti a disposizione degli studenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore). L'ateneo sta avviando una riflessione sul perimetro entro cui sarà possibile utilizzare le tecnologie generative per la redazione delle tesi di laurea, lo svolgimento degli esami e altre attività di verifica.

La novità, che si inserisce nel panorama di una didattica sempre più orientata verso l'integrazione tecnologica, non segna un "liberi tutti", ma mira a promuovere un sistema basato su trasparenza e consapevolezza. Gli studenti sono invitati a confrontarsi con i docenti di riferimento, garantendo così che l'uso degli strumenti digitali non sostituisca il lavoro intellettuale e critico richiesto dal percorso accademico.

Cosa cambia per gli studenti

Il principio cardine su cui lavora l'ateneo è la responsabilità. L'utilizzo dell'IA dovrà essere dichiarato chiaramente all'interno degli elaborati finali. A tal proposito, l'Ateneo ha formalizzato le proprie direttive attraverso le "Linee guida sull'uso dell'Intelligenza Artificiale generativa", approvate dal Senato Accademico, che definiscono i criteri etici e metodologici per l'integrazione di tali strumenti nel percorso di studio e nella redazione delle tesi, consultabili integralmente sul portale di ateneo.

L'obiettivo dell'Università è quello di trasformare queste tecnologie da potenziali scorciatoie a supporti didattici, capaci di potenziare le competenze digitali dei futuri laureati. Per consultare le indicazioni ufficiali, le procedure in fase di definizione e gli aggiornamenti sulle politiche di ateneo, gli studenti possono fare riferimento direttamente alla sezione dedicata sul portale istituzionale www.unimore.it.

Questa apertura verso l'innovazione digitale si affianca alle diverse opportunità di formazione accademica disponibili oggi. Per chi fosse alla ricerca di percorsi di studio flessibili, che integrano tecnologie digitali e metodologie moderne, è possibile consultare le opzioni disponibili tramite corsi di laurea online riconosciuti, rivolgendosi a consulenti esperti per valutare il percorso più adatto alle proprie esigenze professionali e personali.

Un approccio cauto verso il futuro

La posizione di Unimore riflette un dibattito molto acceso nel mondo dell'istruzione superiore, diviso tra il timore di un indebolimento delle competenze di base e la necessità di formare professionisti pronti per le sfide del mercato del lavoro, dove l'IA è ormai una presenza costante. L'ateneo ha previsto un monitoraggio costante dell'impatto di queste tecnologie, riservandosi la possibilità di definire procedure strutturate in base all'evoluzione delle piattaforme e dei risultati riscontrati nelle prove d'esame.

Per gli studenti, il consiglio resta quello di confrontarsi sempre con il proprio docente prima di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per le tesi o le verifiche, evitando di incorrere in violazioni delle norme sull'originalità degli elaborati che rimangono fondamentali per garantire la validità del titolo di studio.

Tags: universita intelligenza artificiale scuola didattica
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