Con l'avvicinarsi del nuovo anno scolastico 2026/2027, si riapre per migliaia di famiglie dell'Emilia-Romagna la possibilità di abbattere i costi del tragitto casa-scuola. È ufficialmente partita la nuova campagna per gli abbonamenti gratuiti e agevolati destinati agli studenti che utilizzano autobus e treni regionali per raggiungere i propri istituti. La misura, consolidata sotto il nome di "Salta su", è stata confermata dalla Regione anche per il prossimo biennio, garantendo continuità a un servizio fondamentale per il diritto allo studio e la mobilità sostenibile.
L'iniziativa non rappresenta solo un risparmio economico significativo — che può superare i 300 euro annui a studente — ma promuove l'uso dei mezzi pubblici fin dalla giovane età. Gli abbonamenti gratuiti coprono l'intero percorso necessario per raggiungere la scuola, anche qualora sia necessario combinare diversi mezzi di trasporto (ad esempio bus urbano e treno regionale), e restano validi anche per gli spostamenti nel tempo libero lungo la medesima tratta indicata nel titolo di viaggio.
Chi può richiedere l'abbonamento gratuito
La platea dei beneficiari è ampia, ma le modalità di accesso variano in base all'ordine e grado di scuola frequentato. Il criterio principale resta la residenza in Emilia-Romagna e l'iscrizione a istituti scolastici statali o paritari, o a percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).
- Scuole primarie e medie: Per gli studenti nati tra il 2013 e il 2020 (frequentanti le elementari e le medie), l'abbonamento è gratuito senza alcuna limitazione legata al reddito familiare. La Regione punta a semplificare al massimo l'accesso per questa fascia d'età, considerata prioritaria per l'educazione alla mobilità.
- Scuole superiori: Per gli studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado (nati dal 2006 al 2012), la gratuità è subordinata al possesso di un'attestazione ISEE 2026 non superiore a 30.000 euro.
Per gli studenti che non rientrano nei requisiti di gratuità totale (ad esempio per superamento della soglia ISEE), restano comunque attive le agevolazioni tariffarie standard previste dalle singole aziende di trasporto locale e i bonus trasporti eventualmente stanziati a livello nazionale.
Come presentare la domanda online
La procedura per ottenere il pass gratuito è interamente digitale e deve essere completata attraverso il portale unico messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Non è possibile presentare domanda cartacea o presso gli sportelli fisici delle aziende di trasporto, se non per l'assistenza tecnica alla compilazione.
Per procedere, il genitore (o lo studente se maggiorenne) deve disporre di:
- Credenziali SPID, CIE o CNS: L'accesso al portale avviene esclusivamente tramite identità digitale.
- Attestazione ISEE 2026: Necessaria solo per gli studenti delle scuole superiori. Il sistema acquisisce i dati direttamente dalla banca dati INPS, quindi è fondamentale che la DSU sia già stata presentata al momento della domanda.
- Codice Fiscale dello studente: Per associare correttamente il profilo scolastico.
- Indirizzo email e numero di cellulare: Per ricevere la conferma e l'abbonamento in formato digitale.
Una volta completata la richiesta, se l'esito è positivo, l'abbonamento viene emesso direttamente sullo smartphone tramite le app delle aziende di trasporto (come Roger) o caricato sulla card "Mi Muovo" già in possesso dello studente.
Validità e vantaggi della misura
L'abbonamento ottenuto tramite "Salta su" ha validità annuale, generalmente dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027. Uno dei punti di forza di questa iniziativa è l'integrazione tariffaria: lo studente può utilizzare i mezzi di diverse aziende (come TPER, SETA, START Romagna, TEP) se il suo percorso casa-scuola lo richiede, senza dover sottoscrivere titoli di viaggio separati.
"La conferma di Salta su per i prossimi due anni è un impegno concreto verso le famiglie e l'ambiente. Vogliamo che il trasporto pubblico sia la prima scelta per i nostri ragazzi, abbattendo le barriere economiche e burocratiche."
Inoltre, è importante ricordare che l'abbonamento è valido anche nei giorni festivi e durante le vacanze scolastiche, purché il tragitto utilizzato sia quello autorizzato. Questo permette ai ragazzi una maggiore autonomia negli spostamenti quotidiani, incentivando uno stile di vita meno dipendente dall'auto privata.
Cosa fare adesso: scadenze e consigli
Sebbene ci sia tempo fino a metà dicembre per presentare la richiesta, il consiglio per le famiglie è di procedere entro la fine di agosto o i primi giorni di settembre. Questo per evitare il sovraccarico dei sistemi informatici in prossimità dell'inizio delle lezioni e per assicurarsi che lo studente abbia il titolo di viaggio attivo già dal primo giorno di scuola.
Per consultare i dettagli specifici, verificare le tratte coperte e accedere alla piattaforma di invio, è possibile visitare la pagina ufficiale dedicata sul sito della Regione Emilia-Romagna. Si raccomanda di controllare attentamente la correttezza dei dati inseriti, in particolare il codice meccanografico della scuola di destinazione, per evitare ritardi nell'emissione del pass.
Con questa misura, l'Emilia-Romagna si conferma tra le regioni all'avanguardia nel supporto al welfare studentesco, cercando di mitigare l'impatto dell'inflazione sui bilanci familiari e garantendo a ogni studente la possibilità di raggiungere il proprio luogo di istruzione in modo sicuro, gratuito e sostenibile.