Arriva una svolta attesa per migliaia di lavoratori precari della scuola: il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha dato il via libera all'autorizzazione del contingente per le immissioni in ruolo del personale ATA relative all'anno scolastico 2026/2027. A seguito del via libera ministeriale, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha convocato le organizzazioni sindacali di categoria per svolgere l'informativa di rito sui numeri, sui criteri di ripartizione e sulle tempistiche operative per l'assegnazione dei contratti a tempo indeterminato.

L'appuntamento tra Amministrazione e sindacati segna il passaggio decisivo prima dell'avvio formale delle procedure su Istanze Online, che consentiranno agli aspiranti inseriti nelle graduatorie permanenti (le cosiddette graduatorie 24 mesi) di esprimere le proprie preferenze per la stipula del contratto di lavoro a tempo indeterminato.

I numeri del contingente e le posizioni disponibili

I dettagli numerici e la suddivisione provinciale dei posti saranno definiti nei decreti attuativi e illustrati nell'imminente incontro con le parti sociali. Come di consueto, il contingente autorizzato dal MEF mira a coprire i posti vacanti e disponibili nell'organico di diritto per i diversi profili professionali del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario:

  • Collaboratori Scolastici: il profilo con la quota più consistente di posti disponibili nelle istituzioni scolastiche;
  • Assistenti Amministrativi: fondamentali per la gestione contabile, la didattica e il supporto alle segreterie;
  • Assistenti Tecnici: destinati al funzionamento dei laboratori nelle scuole secondarie di secondo grado;
  • Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex DSGA): posti destinati alla copertura delle sedi vacanti di gestione contabile e amministrativa.

L'assegnazione effettivo dei contingenti per ciascun profilo terrà conto del turnover legato ai pensionamenti e della necessità di garantire la piena funzionalità degli istituti scolastici fin dal primo settembre.

Come avverranno le nomine in ruolo

Le operazioni si svolgeranno interamente in modalità telematica tramite la piattaforma Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Gli aspiranti inclusi nelle graduatorie 24 mesi del personale ATA che rientreranno nelle posizioni utili per la nomina dovranno completare due fasi procedurali distinte:

  1. Scelta delle sedi e delle province: compilazione dell'istanza online per l'ordinamento delle preferenze tra i posti resi disponibili dall'Ufficio Scolastico Regionale di riferimento;
  2. Assegnazione della sede: elaborazione automatizzata da parte del sistema e successiva pubblicazione del decreto di individuazione e assegnazione della scuola di titolarità.

Come ricordato dai sindacati di settore, tra cui la FLC CGIL, l'informativa ministeriale servirà anche a fare chiarezza sulla copertura di tutti i posti resi liberi dai pensionamenti dell'ultimo anno e sulla gestione dei posti residui che andranno poi alle supplenze annuali.

Cosa fare adesso: raccomandazioni per i candidati

In attesa dell'emanazione del decreto operativo e delle disposizioni degli Uffici Scolastici Regionali, i lavoratori interessati possono svolgere alcune verifiche preliminari per evitare problemi tecnici durante la finestra di presentazione della domanda:

  • Accreditamento SPID o CIE: verificare che le credenziali d'accesso all'area riservata del MIM siano attive e funzionanti;
  • Verifica dei recapiti: aggiornare la casella di posta elettronica e il numero di cellulare associati all'utenza di Istanze Online per ricevere tempestivamente le notifiche da parte degli USR e degli ambiti territoriali;
  • Consultazione degli albi pretori: monitorare regolarmente i siti web degli Uffici Scolastici della propria provincia per conoscere le date esatte di apertura e chiusura delle funzioni per la scelta delle sedi.

Subito dopo il confronto con le sigle sindacali, il Ministero diramerà la nota integrativa con le istruzioni operative e il quadro completo dei posti assegnati a ciascuna regione per l'anno scolastico 2026/2027.