Ieri, venerdì 31 luglio 2026, l'Istituto comprensivo "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Pagani, in provincia di Salerno, è rimasto completamente chiuso a seguito di un'ordinanza urgente emanata dal settore Lavori pubblici e tutela ambientale del Comune. Il provvedimento ha disposto la sospensione di qualsiasi attività all'interno degli edifici scolastici, vietando l'accesso sia al personale in servizio sia all'utenza esterna per l'intera giornata.
La decisione si è resa necessaria per consentire lo svolgimento di interventi urgenti di manutenzione e tutela ambientale che non potevano essere rinviati. Trattandosi di un periodo di sospensione delle lezioni, il provvedimento non ha avuto impatto sugli studenti, ma ha interessato direttamente il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e la dirigenza, attualmente impegnati negli adempimenti burocratici ed estivi legati alla preparazione del nuovo anno scolastico.
I dettagli del provvedimento di chiusura a Pagani
L'ordinanza, notificata tempestivamente alla dirigenza scolastica, ha imposto la chiusura di tutti i plessi facenti capo all'Istituto comprensivo "Sant'Alfonso Maria de' Liguori". La sospensione temporanea delle attività ha riguardato la sede centrale e i vari plessi distaccati, impedendo di fatto l'apertura degli uffici di segreteria e lo svolgimento delle ordinarie mansioni di pulizia, manutenzione e gestione documentale tipiche del personale ATA nel corso del mese di luglio.
Come comunicato dalla stessa scuola sul proprio portale istituzionale, l'accesso ai locali è stato interdetto a chiunque per ragioni di sicurezza e igiene pubblica, legate alla natura dei lavori programmati dal Comune. Il rientro in servizio del personale e la regolare riapertura degli uffici di segreteria sono previsti per lunedì 3 agosto 2026, salvo diverse e ulteriori comunicazioni da parte dell'amministrazione comunale o della dirigenza scolastica.
Cosa succede al personale ATA? Diritti e tutele in caso di chiusura per ordinanza
La chiusura improvvisa di un istituto scolastico per ordinanza sindacale o di un'autorità pubblica solleva spesso dubbi e preoccupazioni tra i lavoratori, in particolare per quanto riguarda il personale ATA in servizio durante i mesi estivi. Molti si chiedono se le ore perse debbano essere recuperate o se sia necessario ricorrere a giorni di ferie o permessi retribuiti.
La normativa vigente e la giurisprudenza del lavoro offrono ampie rassicurazioni in merito. Quando la chiusura della scuola è disposta da un'autorità esterna (come il Comune o la Protezione Civile) per cause di forza maggiore, si applica il principio del factum principis (regolato dall'articolo 1256 del Codice Civile).
Ecco cosa prevede la tutela contrattuale per i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e i DSGA coinvolti in queste situazioni:
- Nessun recupero delle ore: Il personale ATA non è tenuto a recuperare le ore di lavoro non prestate nella giornata di chiusura, poiché l'impossibilità di svolgere la prestazione lavorativa non è imputabile al dipendente.
- Nessuna decurtazione di ferie o permessi: Il dirigente scolastico non può imporre l'utilizzo di ferie d'ufficio o permessi per coprire la giornata di assenza forzata.
- Validità del servizio: La giornata di chiusura viene considerata a tutti gli effetti come servizio effettivamente prestato, mantenendo inalterato il trattamento economico e previdenziale del lavoratore.
In alcuni casi, laddove l'organizzazione scolastica lo consenta e le mansioni lo permettano (principalmente per gli assistenti amministrativi), la dirigenza può disporre lo svolgimento dell'attività lavorativa in modalità di lavoro agile (smart working) per evitare l'interruzione dei servizi amministrativi indifferibili, sempre nel rispetto dei contratti integrativi d'istituto.
La ripresa delle attività e i prossimi passaggi
Con il superamento della giornata di venerdì 31 luglio e il successivo fine settimana, la situazione d'emergenza legata ai lavori pubblici è destinata a rientrare. Da lunedì 3 agosto 2026, gli uffici di segreteria dell'istituto di Pagani torneranno pienamente operativi per garantire il regolare svolgimento delle operazioni amministrative estive, cruciali per l'avvio dell'anno scolastico 2026/2027.
I lavoratori e l'utenza interessata sono invitati a monitorare costantemente i canali di comunicazione ufficiali della scuola per eventuali aggiornamenti dell'ultimo minuto, anche se al momento non si prevedono ulteriori proroghe del provvedimento di chiusura.