Le istituzioni scolastiche hanno l'opportunità di condividere le proprie esperienze nell'analisi e nell'utilizzo dei dati per il miglioramento dell'offerta formativa. L'INVALSI ha infatti pubblicato una call for paper rivolta a docenti, dirigenti e referenti scolastici in vista del prossimo seminario nazionale dedicato al tema "Dati per la didattica, dati per la valutazione delle scuole: l'innovazione e il miglioramento della didattica".
L'iniziativa mira a valorizzare le pratiche virtuose già messe in atto negli istituti, dove i risultati delle rilevazioni nazionali vengono utilizzati non solo come strumento di misurazione, ma come leva strategica per riflettere sulle metodologie di insegnamento e personalizzare i percorsi di apprendimento degli studenti.
Come partecipare alla call for paper
La partecipazione è aperta a tutto il personale scolastico che intenda presentare un contributo originale basato su esperienze concrete di utilizzo dei dati INVALSI. Le proposte dovranno illustrare come l'analisi dei risultati abbia influenzato le scelte didattiche, contribuendo a un effettivo cambiamento o miglioramento nelle pratiche quotidiane in classe.
Per sottoporre la propria candidatura, gli interessati devono inviare i contributi seguendo le modalità indicate sul portale ufficiale dell'Istituto, facendo riferimento all'avviso di selezione pubblicato. Ai fini della validità della proposta, l'abstract deve rispettare rigorosamente le specifiche tecniche richieste: un limite massimo di 3.000 battute, spazi inclusi, e l'adesione a uno dei tre assi tematici previsti (uso formativo dei dati, valutazione delle competenze, inclusione e personalizzazione). Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è indicativamente fissato per il 6 settembre 2026, in attesa di ulteriori circolari di conferma da parte dell'Istituto.
Sarà cura del comitato scientifico selezionare i lavori più significativi che verranno poi presentati durante il seminario nazionale, offrendo così una vetrina alle esperienze più innovative del panorama scolastico italiano.
L'importanza dell'uso pedagogico dei dati
L'obiettivo di fondo dell'iniziativa, promossa in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, è superare una visione puramente burocratica della valutazione. Il dato, se correttamente interpretato, diventa uno strumento potente nelle mani del docente: permette di identificare tempestivamente le aree di fragilità, monitorare l'efficacia di nuove strategie didattiche e, in ultima analisi, garantire un diritto allo studio più equo e inclusivo.
Il seminario rappresenterà un importante momento di confronto tra la comunità scolastica e i ricercatori, favorendo la circolazione di buone pratiche tra diverse realtà territoriali. Per ulteriori dettagli e per consultare il bando ufficiale, è possibile fare riferimento alla pagina dedicata sul portale istituzionale dell'INVALSI.
Si consiglia ai docenti interessati di consultare tempestivamente la documentazione per verificare i requisiti tecnici e formali richiesti per la presentazione del contributo, così da rispettare la scadenza di inizio settembre.