La sfida per un’Italia realmente accessibile è ancora in salita. A sottolinearlo è Fiaba ETS, che in vista della 24esima edizione del "Fiaba Day", in programma il prossimo 4 ottobre, ha lanciato un forte richiamo alle amministrazioni locali: su 7.894 Comuni presenti sul territorio nazionale, sono soltanto 1.200 quelli che hanno adottato i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).
Il dato, diffuso dal presidente nazionale di Fiaba ETS, Stefano Maiandi, durante la presentazione dell'evento avvenuta questa mattina presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, evidenzia un ritardo strutturale che incide direttamente sulla vita quotidiana di milioni di cittadini, inclusi gli studenti con disabilità motoria e sensoriale. La presenza di barriere architettoniche negli spazi pubblici, nelle stazioni e negli edifici scolastici rimane un ostacolo primario al pieno godimento del diritto allo studio e alla partecipazione sociale.
Oltre ogni ostacolo: la campagna 2026
Il tema dell'accessibilità universale, che sarà al centro della prossima Giornata nazionale, è stato ripreso anche dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, presente all'incontro. Il Ministro ha ribadito come l'abbattimento delle barriere non sia una questione secondaria, bensì un "processo di civiltà" indispensabile per garantire diritti fondamentali, dal lavoro alla formazione, fino al tempo libero.
La campagna di sensibilizzazione promossa per il 2026, denominata "Oltre ogni ostacolo. Terra e Mare per tutti dal cuore delle città alle onde del mare", punta a coinvolgere non solo le istituzioni, ma anche il settore privato. L'obiettivo è superare la logica dell'assistenzialismo per approdare a una visione che valorizzi le persone, garantendo loro la piena cittadinanza attraverso la rimozione di barriere non solo fisiche, ma anche culturali e burocratiche.
Normativa e strumenti di monitoraggio
I PEBA, previsti dalla Legge 13/1989 e disciplinati tecnicamente dal D.M. 236/1989, costituiscono lo strumento fondamentale per la pianificazione degli interventi necessari a rendere accessibili gli spazi pubblici e gli edifici aperti al pubblico. L'adozione di tali piani rappresenta un obbligo per le amministrazioni, finalizzato a garantire l'eliminazione di ogni ostacolo che limiti la mobilità e l'autonomia delle persone con disabilità.
Per favorire un intervento coordinato, Fiaba ETS promuove il monitoraggio costante del territorio e la sensibilizzazione dei cittadini. È possibile consultare il calendario ufficiale delle iniziative e le modalità di adesione al Fiaba Day visitando il sito fiaba.org.
L'appuntamento del 4 ottobre
Il "Fiaba Day" si terrà come ogni anno la prima domenica di ottobre. Per l'edizione 2026, le iniziative saranno diffuse su tutto il territorio nazionale, permettendo una partecipazione capillare. Chiunque sia interessato a verificare i dettagli delle attività locali può fare riferimento ai canali ufficiali dell'associazione.
L'invito rivolto alle amministrazioni è di accelerare l'adozione dei piani di abbattimento delle barriere, trasformando il territorio in uno spazio realmente fruibile, dove l'inclusione non sia solo un obiettivo normativo, ma una pratica quotidiana garantita in ogni luogo. Per approfondimenti sul tema del supporto scolastico.