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Personale ATA

Formazione ATA e PNRR, l'ANP chiede flessibilità e correttivi

30 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

L'Associazione Nazionale Presidi (ANP) ha formalizzato una richiesta al Ministero dell'Istruzione e del Merito per rivedere le modalità di gestione della formazione del personale ATA legata ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La segnalazione nasce dalle crescenti difficoltà organizzative riscontrate dalle istituzioni scolastiche nel conciliare le attività formative con le ordinarie esigenze di funzionamento degli uffici e dei servizi generali.

Le criticità segnalate

Secondo quanto evidenziato dall'associazione, l'attuale impianto dei percorsi formativi presenta una rigidità che rischia di compromettere l'efficacia degli interventi. Il nodo principale riguarda la sovrapposizione tra i calendari dei corsi e le scadenze operative che gravano quotidianamente sul personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Le scuole, spesso chiamate a operare come "scuole polo" per l'organizzazione delle attività, si trovano a dover gestire carichi di lavoro che sottraggono tempo prezioso alle mansioni di istituto.

L'ANP sottolinea come l'eccessiva frammentazione e la scarsa flessibilità nelle modalità di fruizione dei moduli formativi stiano generando una dispersione di risorse. Senza un intervento correttivo, il rischio concreto è che l'investimento sulla formazione professionale del personale ATA non produca i risultati sperati in termini di innovazione dei processi amministrativi e digitali all'interno degli istituti scolastici.

Le richieste dell'associazione

In una nota indirizzata agli uffici ministeriali, l'ANP ha avanzato precise proposte per superare le attuali criticità, ponendo l'accento sulla necessità di:

Prospettive per il prossimo anno scolastico

La questione sollevata dall'associazione arriva in un momento cruciale, a ridosso dell'avvio del nuovo anno scolastico. Per le scuole, l'obiettivo resta quello di garantire il corretto avvio delle lezioni e la piena operatività dei servizi di segreteria, che rappresentano il cuore pulsante dell'organizzazione scolastica. È necessario, secondo l'ANP, che il Ministero fornisca indicazioni chiare e tempestive per armonizzare le scadenze del PNRR con le necessità concrete di gestione del personale, evitando che il doveroso impegno per l'aggiornamento professionale diventi un ostacolo insormontabile per la gestione quotidiana.

Si resta ora in attesa di un riscontro formale da parte del Ministero, che dovrà valutare se accogliere le istanze di semplificazione presentate, al fine di garantire che i fondi del PNRR si traducano effettivamente in un miglioramento della qualità del servizio scolastico senza gravare eccessivamente sull'operatività degli uffici.

Per consultare gli aggiornamenti ufficiali relativi alle procedure di formazione e alle note ministeriali, è possibile fare riferimento al sito istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: sindacati Ata pnrr
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