Buone notizie per le famiglie in Emilia-Romagna. La Giunta regionale ha ufficializzato la proroga, per i prossimi due anni scolastici, della misura "Salta su". L'iniziativa, ormai consolidata nel panorama regionale, permette agli studenti di usufruire di abbonamenti gratuiti o fortemente agevolati per il trasporto pubblico locale, inclusi autobus e treni regionali.

Il provvedimento, che copre il periodo 2026-2028, mira a sostenere il diritto allo studio e a promuovere la mobilità sostenibile fin dai banchi di scuola, alleggerendo al contempo il bilancio economico delle famiglie residenti sul territorio regionale.

Chi può accedere all'agevolazione

L'iniziativa è rivolta a una platea molto ampia di beneficiari. Possono richiedere l'abbonamento gratuito o agevolato tutti gli studenti regolarmente iscritti a:

  • Scuole primarie;
  • Scuole secondarie di primo grado;
  • Scuole secondarie di secondo grado;
  • Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Un aspetto rilevante della misura è l'inclusività geografica: il beneficio spetta anche agli studenti che, pur essendo residenti in Emilia-Romagna, frequentano istituti scolastici situati in regioni limitrofe, a condizione che il percorso casa-scuola sia servito dal trasporto pubblico locale.

Come funziona il beneficio

La misura "Salta su" si articola in due modalità principali, a seconda delle condizioni di reddito del nucleo familiare, misurate tramite l'attestazione ISEE:

  • Gratuità totale: destinata agli studenti appartenenti a nuclei familiari con un ISEE entro le soglie previste dai bandi regionali vigenti.
  • Abbonamenti agevolati: previsti per fasce di reddito superiori, garantendo comunque un risparmio significativo rispetto alle tariffe ordinarie del trasporto pubblico.

L'abbonamento consente di viaggiare liberamente tra il comune di residenza e quello in cui ha sede l'istituto scolastico frequentato. La validità copre l'intero anno scolastico, facilitando gli spostamenti quotidiani dei ragazzi e riducendo il ricorso all'auto privata per gli accompagnamenti mattutini.

Prossimi passi per le famiglie

Con la conferma arrivata in data odierna, mercoledì 29 luglio 2026, la macchina amministrativa si sta preparando per l'apertura delle procedure di richiesta. Per accedere al beneficio, le famiglie dovranno presentare la domanda esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata della Regione Emilia-Romagna, autenticandosi tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Si raccomanda di prestare massima attenzione alle scadenze tassative che verranno indicate nei bandi, oltre alle quali non sarà più possibile inoltrare la richiesta per l'anno scolastico di riferimento.

È consigliabile monitorare nei prossimi giorni il sito istituzionale regione.emilia-romagna.it per conoscere le date esatte di apertura del portale dedicato alle richieste e le modalità operative per il caricamento della documentazione necessaria, in particolare l'ISEE in corso di validità.

Questa conferma, a ridosso dell'avvio del prossimo anno scolastico, rappresenta un segnale importante per le famiglie emiliano-romagnole, garantendo continuità a un servizio che negli anni passati ha visto una partecipazione massiccia da parte dell'utenza studentesca.