Imparare a gestire le proprie emozioni, sviluppare il pensiero critico e potenziare la capacità di lavorare in gruppo: non sono solo concetti teorici, ma il cuore del nuovo progetto che vedrà protagonista l’IIS “Via Salvo D’Acquisto 69 – Mancinelli e Falconi” di Velletri. L’istituto è stato infatti selezionato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per partecipare alla sperimentazione nazionale triennale sulle competenze non cognitive.
La notizia, che ha portato grande entusiasmo nella comunità scolastica dei Castelli Romani, arriva al termine di un’accurata selezione che ha visto il Ministero esaminare ben 594 proposte progettuali provenienti da tutto il territorio nazionale. Essere rientrati tra gli istituti scelti rappresenta per la scuola di Velletri un riconoscimento importante dell’impegno profuso negli anni nel campo dell’innovazione didattica. Il progetto trova il suo fondamento normativo nel Decreto Ministeriale n. 262 del 28 dicembre 2021, che disciplina l'avvio della sperimentazione nazionale volta a promuovere l'apprendimento delle competenze non cognitive, in attuazione delle linee guida ministeriali per il potenziamento delle soft skills nel percorso scolastico.
Cosa sono le competenze non cognitive?
Spesso definite come soft skills, le competenze non cognitive comprendono una vasta gamma di abilità personali, come la perseveranza, l’empatia, la gestione dello stress, l’autoconsapevolezza e la capacità di collaborare efficacemente con gli altri. In un mondo del lavoro e della società in costante mutamento, queste abilità si affiancano a quelle più tradizionali — legate alla conoscenza delle materie curricolari — per offrire agli studenti strumenti più solidi per affrontare le sfide del futuro.
Il progetto triennale mira a integrare queste competenze nel percorso di studi, andando oltre la lezione frontale tradizionale. L’obiettivo è creare un ambiente scolastico in cui lo studente sia stimolato non solo a memorizzare nozioni, ma a riflettere sul proprio percorso di crescita personale, imparando a trasformare le difficoltà in occasioni di apprendimento.
Il valore della sperimentazione
L’IIS di Velletri, che funge da polo liceale per il territorio, si prepara ora a una fase operativa che coinvolgerà docenti, studenti e famiglie. La sperimentazione non si limiterà a singole iniziative estemporanee, ma punterà a un cambiamento strutturale del modo in cui viene intesa la didattica, rendendo le soft skills un elemento trasversale e continuo della vita scolastica.
La partecipazione a questo percorso nazionale non è solo un vanto per l’istituto, ma una vera e propria opportunità di ricerca educativa. I dati e le buone pratiche che emergeranno da questa sperimentazione triennale saranno infatti fondamentali per il Ministero per valutare l'efficacia di nuovi approcci pedagogici che potrebbero, in futuro, essere estesi su scala più ampia in tutto il sistema scolastico italiano.
Per gli studenti di Velletri, questo significa accedere a un modello formativo più moderno, attento alla persona nella sua interezza e capace di valorizzare le attitudini individuali, preparando il terreno non solo per il successo accademico, ma anche per una piena realizzazione umana e professionale.