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Scuola

Trani, la nuova reggente accoglie gli alunni con la musica

16 settembre 2026 di Francesco Perrone

Le note della BaldasSound ad accogliere i nuovi compagni, un sindaco che torna nella scuola che ha guidato per sette anni, e una dirigente in reggenza che raccoglie un'eredità già solida. L'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/2027 all'Istituto "Baldassarre" di Trani è stata una mattinata in cui passato, presente e futuro si sono intrecciati senza forzature, con la naturalezza di una comunità che si ritrova.

«I ragazzi fremono per entrare e loro, come noi, non vedono l'ora di cominciare l'anno scolastico». Con queste parole la nuova dirigente scolastica in reggenza, Angela Tannoia, ha salutato studenti e famiglie. Accanto a lei, un ospite che non aveva bisogno di presentazioni: Marco Galiano, oggi sindaco di Trani, ma per sette anni dirigente scolastico proprio della Baldassarre. Un ritorno che ha assunto un forte valore emotivo, prima ancora che istituzionale.

Galiano: «Una scuola che rende migliori i ragazzi»

Il sindaco ha ricordato il legame profondo con l'istituto, sottolineandone la capacità educativa. «È una scuola capace di rendere migliori i ragazzi rispetto al momento in cui entrano, fino a quando si congedano dopo gli esami di Stato», ha detto Galiano, che di quelle aule conosce ogni angolo — e ogni criticità. Non a caso, nel suo intervento, non ha evitato il tema delle condizioni strutturali dell'edificio: «Spero quanto prima che vengano riparate le zone con infiltrazioni e il lastrico solare al primo piano». Parole che pesano, pronunciate da chi ha vissuto quotidianamente quegli spazi in veste di dirigente e oggi, dalla poltrona di primo cittadino, può sollecitarne gli interventi.

Galiano ha poi insistito sul significato del proprio incarico istituzionale, definendone il carattere di "temporaneità". Un ruolo che ha scelto di assumere per senso di responsabilità e dovere civico: «Ho accettato questo ruolo per senso del dovere e per non dovermi giustificare un domani davanti ai futuri alunni e ai futuri tranesi, se mi avessero chiesto conto del perché di un eventuale rifiuto». Temporaneità e dovere: i due concetti intorno ai quali si è sviluppato il messaggio di un uomo tornato per un giorno nella scuola che ha guidato e nella quale ha lasciato un pezzo importante della propria esperienza professionale.

La musica della BaldasSound

A rendere ancora più significativa la mattinata è stata la presenza della BaldasSound, il gruppo musicale degli studenti diretto dal professor Alessandro Giusto. I ragazzi si sono impegnati ad accogliere musicalmente i nuovi compagni, trasformando il momento dell'ingresso — di per sé sempre carico di emozione e un po' di ansia — in qualcosa di più caldo e familiare. Una scelta che dice molto del clima della Baldassarre: la scuola non è solo il luogo della didattica, ma anche quello in cui le passioni dei ragazzi trovano spazio e voce.

Presenti anche le diverse componenti della comunità scolastica e istituzionale: l'assessore alla Pubblica Istruzione Donata Di Meo, i collaboratori del dirigente, i docenti Giuseppe Laminafra e Teresa Colacchio, e la DSGA dell'Istituto, Maria Grazia Cassanelli. Una presenza collettiva che ha confermato quanto detto dalla stessa Tannoia: questa è una comunità che non si riduce alla sola aula.

Tannoia: «Una comunità coesa e ramificata»

A chiudere la mattinata sono state le parole della dirigente Angela Tannoia, che — pur nella consapevolezza della natura temporanea del proprio incarico di reggenza — ha delineato con chiarezza la propria idea di scuola. «Questa è una comunità coesa e soprattutto "ramificata"», ha spiegato, «nel senso che, partendo dagli studenti, arriva a comprendere i loro genitori e fratelli, i loro amici e tutti coloro che sono collegati ai nostri alunni». Una definizione che allarga lo sguardo oltre i banchi: la scuola come rete di relazioni, non come edificio isolato.

Tannoia ha poi assicurato gli studenti su ciò che troveranno: «Si ritroveranno in una scuola attrezzata, pulita e ben organizzata, nella quale il rispetto dei diritti di ogni componente dovrà necessariamente intrecciarsi con il compimento dei propri doveri da parte di ognuno, a cominciare dagli studenti». Diritti e doveri, dunque, come due facce della stessa medaglia — non come elenco di obblighi calato dall'alto, ma come patto reciproco dentro una comunità.

Infine, il riconoscimento a chi l'ha preceduta: «La sottoscritta opererà in un solco già tracciato con profitto da Marco Galiano, cercando di aggiungere al "mosaico" realizzato fino ad ora una propria "tessera" personale, sempre con uno spirito di condivisione». L'immagine del mosaico — un lavoro collettivo a cui ciascuno aggiunge la propria parte — chiude idealmente il cerchio di una mattinata in cui il passato della Baldassarre ha stretto la mano al presente, e insieme hanno guardato avanti.

Tags: cronaca dirigente scolastico anno scolastico 2026-2027
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