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Scuola

Sospensioni a scuola: gli studenti faranno attività nel Terzo settore

28 luglio 2026 di Francesco Perrone

Cambia il volto della disciplina scolastica in Lombardia. Gli studenti destinatari di un provvedimento di sospensione dalle lezioni non rimarranno più inattivi a casa, ma saranno coinvolti in percorsi di cittadinanza attiva e attività educative presso enti e associazioni del Terzo settore radicati sul territorio.

L’iniziativa, che si sviluppa in linea con le vigenti disposizioni in materia di disciplina, mira a dare concreta attuazione ai principi di responsabilizzazione educativa. L’obiettivo è trasformare il momento della sanzione disciplinare in un’occasione di riflessione e crescita personale, allontanando l'idea della sospensione come semplice "periodo di vacanza" forzata per lo studente.

Il nuovo approccio alla disciplina

Il progetto si inserisce nel solco di una visione educativa che punta al recupero e alla responsabilizzazione, in conformità con quanto previsto dal DPR 249/1998 (Statuto delle studentesse e degli studenti), dal D.Lgs. 62/2017 e dalle successive linee guida ministeriali che, nell'ottica della giustizia riparativa, promuovono la cittadinanza attiva e le attività solidali come strumenti di rieducazione. Invece di un allontanamento passivo, la scuola intende proporre, di concerto con le famiglie, un percorso di volontariato o di utilità sociale. Questo approccio permette allo studente di comprendere il valore del rispetto delle regole e della convivenza civile attraverso un’esperienza diretta nel mondo del no-profit.

Le istituzioni scolastiche lombarde possono collaborare con le realtà del territorio iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Saranno proprio questi enti a mettere a disposizione spazi e tutor per accogliere i ragazzi, garantendo un ambiente protetto e formativo dove poter svolgere attività di utilità sociale, assistenza o tutela ambientale, a seconda delle disponibilità e delle finalità educative concordate con il consiglio di classe e la dirigenza scolastica.

Cosa cambia per le scuole e le famiglie

Per le scuole, il passaggio operativo richiede una mappatura delle realtà locali disponibili. I dirigenti scolastici dovranno stipulare specifici patti di collaborazione che garantiscano la sicurezza e la supervisione dei minori durante lo svolgimento delle attività, nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza scolastica.

Per le famiglie, la misura rappresenta un cambio di paradigma: la sanzione non viene più vissuta esclusivamente come una punizione, ma come un'opportunità per lo studente di confrontarsi con contesti diversi da quello scolastico, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo all'interno della comunità.

Al momento, le singole istituzioni scolastiche stanno valutando autonomamente le modalità di gestione dei rapporti con gli enti disponibili, seguendo le indicazioni ministeriali generali. È fondamentale che ogni attività proposta sia coerente con il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) dell'istituto e rispetti le finalità educative del percorso di studi dello studente.

Un modello in evoluzione

Questa iniziativa, che prende forma in un momento di profonda riflessione sulla gestione dei conflitti e del bullismo nelle scuole, segna un passo avanti importante verso una scuola sempre più inclusiva e meno punitiva. La collaborazione con il Terzo settore non è solo una risposta logistica alla necessità di gestire gli allontanamenti, ma un investimento pedagogico volto a prevenire la dispersione scolastica e a favorire il successo formativo di tutti gli allievi, anche di coloro che manifestano difficoltà nel rispetto delle norme condivise.

Nelle prossime settimane, le scuole della regione procederanno a definire i dettagli operativi per accogliere le prime adesioni da parte degli enti interessati, in attesa di ulteriori circolari esplicative che possano rendere il sistema pienamente operativo con l'avvio del prossimo anno scolastico.

Tags: scuola studenti lombardia
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