L’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli-Venezia Giulia, articolazione territoriale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, ha reso noto, con la pubblicazione del relativo decreto, il riparto dell’organico di diritto del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento definisce la distribuzione dei posti tra le diverse istituzioni scolastiche del territorio regionale, un passaggio fondamentale per la programmazione delle attività didattiche e per la gestione del personale in vista dell'apertura del prossimo anno scolastico.
I dettagli del riparto regionale
Il decreto, consultabile sul sito istituzionale dell'USR, definisce il contingente complessivo dei posti assegnati alla regione, che ammonta a 14.850 unità. La ripartizione, che vede una distribuzione di 1.200 posti per l'infanzia, 5.400 per la primaria e 8.250 per la secondaria di primo e secondo grado, tiene conto delle specificità del sistema scolastico locale, prevedendo una distinzione dei contingenti tra le istituzioni scolastiche di lingua italiana e quelle di lingua slovena, in conformità con le norme vigenti che tutelano il pluralismo linguistico e culturale del territorio.
La distribuzione è stata articolata in base alle esigenze rilevate nelle aree territoriali del Friuli-Venezia Giulia, storicamente corrispondenti alle province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine. Tale suddivisione permette alle singole scuole di avere un quadro chiaro delle risorse a disposizione per la copertura delle classi e per l'attivazione dei progetti formativi.
Cosa comporta per le istituzioni scolastiche
Per le scuole, la pubblicazione del riparto rappresenta il punto di avvio per le operazioni di gestione dell'organico. Il decreto specifica nel dettaglio:
- Il numero di posti assegnati per ciascun ordine e grado di istruzione.
- La distinzione tra posti comuni e posti di potenziamento.
- La quota di posti destinata alle scuole con lingua di insegnamento slovena.
- La dotazione organica per il sostegno, che sarà oggetto di ulteriori integrazioni in base ai piani di inclusione definiti per gli alunni con disabilità.
Questo atto amministrativo è propedeutico alle successive fasi di assegnazione del personale e alla definizione delle operazioni di avvio dell'anno scolastico. I dirigenti scolastici e le segreterie delle istituzioni coinvolte possono ora procedere con la verifica dei contingenti assegnati per garantire la corretta organizzazione dei plessi. L'USR ha sottolineato l'importanza di attenersi alle disposizioni contenute nel decreto per assicurare la massima regolarità nelle procedure di avvio delle lezioni previste per il prossimo mese di settembre.
Consultazione dei documenti
Il decreto di riparto, insieme agli allegati che riportano nel dettaglio la distribuzione dei posti per ogni area territoriale, è disponibile per la consultazione pubblica sul portale dell'Ufficio Scolastico Regionale. Si consiglia al personale scolastico interessato di monitorare costantemente il sito ufficiale usrfvg.regione.fvg.it per eventuali aggiornamenti o note tecniche integrative che potrebbero essere diramate nelle prossime settimane in vista dell'inizio delle lezioni. Per ulteriori approfondimenti sulle procedure concorsuali e le graduatorie, è possibile consultare anche madscuola.it.
La pubblicazione di questo provvedimento, avvenuta in un periodo successivo rispetto alle ordinarie tempistiche ministeriali di maggio-giugno, si inserisce nel cronoprogramma che mira a consolidare l'organico di diritto prima della chiusura definitiva delle operazioni propedeutiche all'inizio dell'anno scolastico 2026/2027.