Chi è stato convocato nel secondo turno della Fase 1 delle immissioni in ruolo in Puglia ha tempo fino alle ore 10 di domani, lunedì 27 luglio, per indicare su Istanze Online l'ordine di preferenza tra le province e, dove previsto, tra le classi di concorso. Chi non invia nulla non viene escluso dalla procedura: la provincia gli verrà assegnata d'ufficio dal sistema informatico, senza possibilità di scegliere.
Il riferimento è l'avviso dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia prot. n. 44279 del 24 luglio 2026, pubblicato sul sito dell'Ufficio nella sezione dedicata alle assunzioni per l'anno scolastico 2026/2027. Si tratta di uno scorrimento: il primo turno ha lasciato posti scoperti a causa di rinunce e decadenze, e l'USR richiama quindi altri aspiranti per coprirli.
Chi deve compilare la domanda
La convocazione riguarda gli aspiranti inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari e negli elenchi regionali degli idonei previsti dall'articolo 399, comma 3-ter, del testo unico della scuola. Secondo la lettura dell'avviso diffusa dallo SNALS Puglia, rientrano nel turno i candidati delle graduatorie dei concorsi della scuola secondaria banditi negli anni 2023, 2024 e 2025.
Non basta però appartenere a una di queste graduatorie: bisogna comparire nell'elenco nominativo allegato all'avviso. È il primo controllo da fare, prima ancora di aprire la domanda.
Come si presenta la domanda
La procedura è solo telematica e passa dalla piattaforma Istanze Online (POLIS), alla quale si accede con SPID, CIE, CNS o eIDAS, a condizione di avere l'abilitazione al servizio già attiva. Chi non l'ha mai attivata farebbe bene a verificarlo subito: con poche ore di margine, un problema di credenziali diventa un problema serio.
Nel modulo si esprime l'ordine di gradimento delle province pugliesi e, dove la procedura lo prevede, delle classi di concorso. Due accortezze valgono più di ogni altra:
- indicare tutte le province che si sarebbe disposti ad accettare, anche quelle meno gradite, e non solo le prime scelte;
- inoltrare la domanda, non limitarsi a salvarla: un'istanza compilata ma non inviata non viene presa in considerazione.
Attenzione alle province lasciate fuori
È il punto su cui l'USR insiste di più, ed è quello che ogni anno produce i danni maggiori. Escludere una provincia equivale a rinunciarvi in modo definitivo: se in seguito lì si liberassero altri posti, l'aspirante che non l'ha indicata non potrà più esservi nominato.
C'è di più. Se il candidato esprime preferenze solo per alcune province e in quelle non risultano posti disponibili, perde la possibilità di essere individuato nelle province che ha escluso e decade dalla graduatoria di riferimento. Restringere troppo il campo, insomma, non è una scelta prudente: è il modo più rapido per uscire dalla procedura.
Essere convocati non significa essere assunti
Un chiarimento che vale la pena ripetere, perché genera ogni anno aspettative sbagliate: il numero dei convocati è superiore ai posti effettivamente disponibili. L'avviso non è una proposta di assunzione, ma il passaggio tecnico che serve all'amministrazione per individuare gli aventi diritto entro il contingente autorizzato. Ricevere la convocazione significa entrare nel gioco, non averlo già vinto.
Dopo la provincia arriva la sede
Conclusa l'assegnazione provinciale, l'USR attiverà la Fase 2, anch'essa interamente telematica, dedicata alla scelta della sede scolastica. Anche in quella fase le rinunce si effettuano solo tramite POLIS, e la mancata accettazione della sede nei termini previsti viene considerata rinuncia alla nomina, con cancellazione dalla graduatoria. Le date della seconda fase saranno comunicate dall'Ufficio Scolastico Regionale con avvisi successivi: conviene tenere sotto controllo il sito regionale e quelli degli Uffici Scolastici Territoriali nei prossimi giorni.
Cosa fare entro domani mattina
- Verificare la propria presenza nell'elenco allegato all'avviso pubblicato dall'USR Puglia.
- Controllare subito l'accesso a Istanze Online e l'abilitazione al servizio.
- Compilare l'ordine di preferenza includendo tutte le province accettabili.
- Inoltrare l'istanza e conservare la ricevuta, entro le ore 10 di lunedì 27 luglio.
Chi non presenta domanda non sparisce dalla procedura, ma rinuncia a decidere: la provincia gliela assegnerà il sistema, secondo l'ordine previsto. In una fase in cui i posti sono meno dei convocati, è una differenza che pesa.