La Valle d'Aosta potenzia la sua offerta formativa in vista del prossimo anno scolastico 2026/2027. La Giunta regionale, nella seduta di ieri, ha dato il via libera all'attivazione di quattro nuove classi, una decisione mirata a diversificare i percorsi di studio e a rafforzare le strategie di contrasto alla dispersione scolastica sul territorio regionale.
Dettagli sulle nuove attivazioni e obiettivi formativi
Le nuove classi, proposte dall'Assessorato all'Istruzione, sono distribuite su diverse istituzioni scolastiche e rispondono a specifiche esigenze del contesto valdostano.
- Presso l'Istituzione scolastica Valdigne Mont-Blanc di Morgex sarà istituita una nuova classe prima a indirizzo musicale. Questa attivazione risponde al consolidato interesse delle famiglie per questo percorso e al ruolo della Scuola secondaria a indirizzo musicale nell'Alta Valle, dove l'offerta in questo ambito è più limitata.
- Il Centro regionale per l'istruzione degli adulti (CRIA) di Aosta vedrà l'attivazione di due classi dedicate agli indirizzi "Manutenzione e assistenza tecnica" (MAT) e "Servizi commerciali" (SC). L'iniziativa mira a intercettare un incremento delle iscrizioni per questi percorsi professionalizzanti, offrendo opportunità concrete a un pubblico adulto. Le iscrizioni ai corsi del CRIA per l'anno scolastico 2026/2027 si svolgeranno secondo i termini e le modalità stabiliti dalle apposite circolari regionali.
- All'ISILTeP di Verrès, sarà creata una classe prima dell'indirizzo "Servizi per la sanità e l'assistenza sociale" (SSAS). Questo percorso rappresenta l'unico indirizzo di istruzione professionale dell'istituto e costituisce un'opportunità significativa per ampliare l'offerta formativa locale e permettere agli studenti di intraprendere un percorso professionalizzante senza doversi trasferire ad Aosta.
A queste si aggiunge l'attivazione automatica della classe prima del percorso professionale "Gestione delle acque e del risanamento ambientale" (GARA) presso l'Istituzione scolastica Manzetti di Aosta. Questo corso ha raggiunto autonomamente il numero minimo di iscritti previsto, confermando l'interesse per le tematiche ambientali e la necessità di figure professionali specializzate nel settore.
Un passo contro la dispersione e per la valorizzazione degli studenti
L'Assessore all'Istruzione ha sottolineato come queste decisioni nascano dalla volontà di garantire un'offerta formativa diversificata, capace di valorizzare le attitudini di ogni studente e di offrire opportunità concrete, specialmente a coloro che sono maggiormente esposti al rischio di dispersione scolastica.
Questa strategia è particolarmente rilevante alla luce dei dati emersi dal Rapporto INVALSI 2026, che, pur evidenziando eccellenze nella scuola valdostana, ha comunque segnalato la persistenza di una criticità legata alla dispersione scolastica esplicita. Offrire percorsi più aderenti alle vocazioni e alle esigenze del territorio rappresenta un tassello fondamentale per mantenere gli studenti all'interno del sistema formativo e guidarli verso un futuro professionale.
Il provvedimento è stato formalizzato attraverso la delibera della Giunta regionale n. 142/2026, che fornisce gli estremi numerici precisi indispensabili per il riscontro amministrativo e la massima trasparenza dell'atto. La delibera si inserisce, inoltre, in una fase di transizione verso il nuovo dimensionamento della rete scolastica regionale, che sarà l'occasione per approfondire le prospettive future anche alla luce dei dati demografici disponibili.
Calendario scolastico 2026/2027 in Valle d'Aosta
Con l'attivazione di queste nuove classi, il sistema scolastico valdostano si prepara all'inizio del nuovo anno scolastico 2026/2027; le date esatte di avvio delle lezioni e la scansione del calendario per i diversi ordini e gradi d'istruzione saranno definite ufficialmente con la successiva delibera di approvazione del calendario scolastico regionale.
La Regione Autonoma Valle d'Aosta conferma così il suo impegno nel fornire un sistema educativo sempre più inclusivo e attento alle esigenze dei propri giovani e della comunità.