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Scuola

Valditara: padronanza dell'italiano è chiave per l'integrazione

21 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

La padronanza della lingua italiana rappresenta un prerequisito fondamentale per garantire il successo scolastico e una reale integrazione degli studenti stranieri all'interno del sistema educativo italiano. È questo il messaggio centrale espresso dal Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/2027, tenutasi ad Amatrice. Il testo integrale del discorso e i dettagli dell'evento sono consultabili nel comunicato ufficiale pubblicato sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Nel suo intervento, il Ministro ha posto l'accento sulla necessità di adottare strategie che tengano conto della complessità del percorso di apprendimento degli alunni di origine straniera. L'obiettivo dichiarato è quello di intervenire precocemente per rimuovere le barriere che possono condurre a fenomeni di esclusione.

L’integrazione passa per la competenza linguistica

Secondo quanto sottolineato dal titolare del dicastero di Viale Trastevere, l'integrazione non può prescindere da una solida conoscenza della lingua nazionale. "Senza la padronanza della nostra lingua non c'è vera integrazione, non c'è successo scolastico e non c'è futuro all'interno della nostra società", ha affermato il Ministro, evidenziando come la carenza di competenze linguistiche sia una delle cause principali di quella che ha definito un'inaccettabile marginalizzazione.

La visione delineata dal Ministero punta a una scuola inclusiva capace di evitare alla radice qualunque forma di discriminazione. In questo quadro, il rafforzamento delle competenze linguistiche diventa lo strumento principale per permettere a ogni studente, indipendentemente dal proprio background di provenienza, di partecipare pienamente alla vita scolastica e, successivamente, a quella civile. Per approfondire le modalità di gestione delle pratiche scolastiche e le procedure per l'inclusione.

Prevenire la marginalizzazione

Il tema dell'integrazione degli studenti stranieri, definito dal Ministro come una questione che deve essere affrontata nelle sue "decisive sfumature", si inserisce nel più ampio impegno istituzionale volto a garantire il diritto allo studio per tutti. L'attenzione si concentra, in particolare, sulla necessità di rimuovere le cause linguistiche che frenano il percorso formativo, trasformando la scuola in un volano di inclusione sociale.

L'intervento di Amatrice segna dunque un punto fermo nell'agenda del Ministero per il nuovo anno scolastico, ribadendo che la centralità della lingua italiana non è solo un obiettivo didattico, ma un pilastro necessario per la coesione del Paese e per il futuro delle nuove generazioni che si formano tra i banchi.

Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons

Tags: scuola studenti integrazione
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