AMP
Università

AFAM: via libera dal CdM alle nuove regole per accademie e conservatori

24 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Una riforma significativa è in arrivo per il sistema dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA). Il Consiglio dei Ministri, nella sua riunione del 27 luglio 2023, ha approvato in esame preliminare lo schema di regolamento che modifica il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, sulla disciplina degli ordinamenti didattici AFAM. L'obiettivo è ridefinire la programmazione, lo sviluppo e la valutazione di queste importanti istituzioni.

Il provvedimento, atteso da tempo, introduce diverse novità che avranno un impatto profondo sul futuro di accademie di belle arti, conservatori di musica, istituti superiori di design e altri enti AFAM, coinvolgendo studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. L'obiettivo è allineare il sistema italiano AFAM agli standard europei dell'alta formazione e della ricerca, garantendo maggiore qualità, autonomia e attrattività.

Dottorati di ricerca: l'AFAM entra nell'alta ricerca

Una delle innovazioni più rilevanti è l'introduzione dei dottorati di ricerca all'interno del sistema AFAM. Questa misura rappresenta un passo cruciale per elevare il livello accademico e scientifico delle istituzioni, permettendo agli studenti più meritevoli di proseguire gli studi fino al terzo ciclo, sviluppando progetti di ricerca originali e contribuendo all'avanzamento delle conoscenze nei rispettivi campi artistici, musicali e del design. Fino ad oggi, i percorsi AFAM si fermavano al secondo ciclo (biennio specialistico), limitando le opportunità di ricerca pura e l'interazione con il mondo universitario.

Valutazione ANVUR e accreditamento periodico: garanzia di qualità

Il nuovo regolamento prevede l'estensione della valutazione da parte dell'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) anche al sistema AFAM. Questa integrazione assicurerà un meccanismo di controllo della qualità più rigoroso e trasparente, analogo a quello già in atto per le università. L'ANVUR valuterà non solo la qualità della didattica e della ricerca, ma anche l'efficienza gestionale delle istituzioni. A ciò si affiancherà l'accreditamento periodico, un processo attraverso il quale le accademie e i conservatori dovranno dimostrare di possedere requisiti minimi di qualità e sostenibilità per mantenere la loro offerta formativa. Questo processo stimolerà le istituzioni a un miglioramento continuo, a beneficio degli studenti e della reputazione del sistema.

Il Fondo Unico e l'autonomia finanziaria

Per sostenere lo sviluppo e la programmazione delle istituzioni AFAM, il regolamento istituisce un Fondo unico. L'obiettivo è razionalizzare e ottimizzare l'allocazione delle risorse, garantendo maggiore stabilità finanziaria e autonomia agli enti. La gestione del Fondo sarà orientata a premiare le istituzioni che dimostrano performance eccellenti nella didattica, nella ricerca e nell'internazionalizzazione, incentivando così la competizione positiva e l'innovazione. Questo permetterà una più efficace pianificazione degli investimenti e un migliore supporto alle attività didattiche e di ricerca.

Federazioni e Politecnici delle Arti: verso nuove strutture

Il testo apre anche alla possibilità di creare federazioni tra istituzioni AFAM e di istituire Politecnici delle Arti. Questa visione mira a superare la frammentazione attuale del sistema, favorendo la collaborazione tra enti diversi (ad esempio, un'accademia di belle arti e un conservatorio) per creare sinergie, ottimizzare le risorse e offrire percorsi formativi più ampi e interdisciplinari. I Politecnici delle Arti potrebbero rappresentare un modello innovativo, capace di integrare diverse discipline artistiche e di design, offrendo agli studenti una formazione più completa e rispondente alle esigenze del mercato del lavoro culturale e creativo.

I prossimi passi per l'entrata in vigore

L'approvazione in esame preliminare da parte del Consiglio dei Ministri, avvenuta il 27 luglio 2023, ha dato il via a un iter legislativo che si è concluso con la pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 2024, n. 81. Questo regolamento, recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 212, sulla disciplina degli ordinamenti didattici delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.135 del 12 giugno 2024 ed è entrato in vigore il 27 giugno 2024. Con la sua piena applicazione, le nuove disposizioni mirano a modernizzare e valorizzare un settore strategico per la cultura e l'innovazione del Paese, portando le attese riforme nel sistema AFAM.

Tags: afam accademie conservatori
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa