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Notte Ricercatori 2026: eventi e laboratori aperti il 25 settembre

20 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Venerdì prossimo, 25 settembre 2026, l'Italia diventerà un grande laboratorio a cielo aperto per la nuova edizione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. L'appuntamento, che coinvolge atenei, centri di ricerca e musei scientifici, punta ad avvicinare il grande pubblico e soprattutto il mondo della scuola alle frontiere della scienza attraverso esperimenti dal vivo, visite guidate e incontri con i protagonisti dell'innovazione.

L'iniziativa, promossa dalla Commissione Europea e finanziata nell'ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA & Citizens), gode in Italia del sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Per studenti e docenti si tratta di un'occasione unica per scoprire l'impatto della ricerca sulla vita quotidiana e per orientarsi verso le carriere STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

I principali progetti in Italia e i programmi territoriali

La manifestazione si articola in una rete di progetti diffusi su tutto il territorio nazionale, ognuno con un calendario specifico di eventi gratuiti.

Il ruolo centrale delle scuole: l'iniziativa Researchers at Schools

Una delle novità più rilevanti per il mondo dell'istruzione è il consolidamento del programma Researchers at Schools. A differenza della singola serata del 25 settembre, questa iniziativa permette ai ricercatori di entrare direttamente nelle classi durante tutto l'anno scolastico.

L'obiettivo è creare un dialogo diretto tra chi fa ricerca e chi la studia sui libri di testo. Gli insegnanti possono sfruttare queste occasioni per approfondire temi curricolari con il supporto di esperti, mostrando agli studenti le applicazioni pratiche di ciò che imparano in aula. Gli incontri sono focalizzati non solo sulla divulgazione dei risultati scientifici, ma anche sulla presentazione delle prospettive professionali, aiutando i ragazzi delle scuole secondarie nelle loro scelte post-diploma.

Per partecipare, i docenti possono inoltrare la propria adesione attraverso i moduli di iscrizione presenti nelle sezioni "Scuola" dei portali dei singoli progetti, come la piattaforma dedicata SHARPER per la scuola, dove è possibile concordare le visite dei ricercatori negli istituti o prenotare la partecipazione a seminari interattivi e webinar durante l'intero anno scolastico.

Come partecipare agli eventi

Tutte le attività della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori sono gratuite. Tuttavia, per molti laboratori a numero chiuso o per le visite guidate all'interno dei centri di ricerca, è spesso richiesta la prenotazione obbligatoria tramite i siti ufficiali dei singoli progetti sopra indicati.

Per consultare il programma completo e verificare le sedi coinvolte nella propria città, è possibile fare riferimento alla pagina ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca o ai portali web dedicati alle reti SHARPER, NET, BRIGHT-NIGHT, UNIGHT ed ERNEST.

"La Notte dei Ricercatori è una grande occasione per accrescere la consapevolezza del valore della conoscenza e offrire alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei ricercatori e le prospettive professionali legate alla scienza."

Per gli istituti scolastici che intendono organizzare visite di gruppo, il consiglio è di monitorare le sezioni "Scuole" dei portali regionali, dove sono spesso indicati percorsi agevolati e orari dedicati esclusivamente alle classi nella mattinata del 25 settembre o nei giorni immediatamente precedenti.

Cosa ricordare per il 25 settembre

Tags: cronaca universita ricerca
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