Docenti, ricercatori e scuole hanno tempo fino al prossimo 6 settembre per candidare i propri contributi in vista del seminario nazionale “Dati per la didattica”, promosso dall'INVALSI e in programma a Roma dal 25 al 27 novembre. Da oggi, giovedì 23 luglio, è infatti ufficialmente aperta la call for paper che invita il mondo della scuola e dell'università a condividere esperienze, ricerche e pratiche innovative.
L'appuntamento, giunto alla sua prima edizione strutturata in questo formato nazionale, punta a valorizzare il patrimonio informativo derivante dalle rilevazioni e dalla ricerca educativa, mettendolo concretamente al servizio dell'insegnamento quotidiano in classe.
I temi al centro della call
Il bando si rivolge non solo ai ricercatori accademici, ma in modo particolare ai docenti e ai dirigenti scolastici che desiderano presentare lavori legati all'utilizzo operativo dei dati statistici e valutativi. I contributi dovranno concentrarsi su alcune aree chiave per lo sviluppo del sistema scolastico:
- Inclusione e contrasto alla dispersione scolastica: strategie e percorsi mirati a intercettare le fragilità e a garantire il successo formativo di tutti gli alunni.
- Innovazione metodologica e didattica: come l'analisi dei risultati può orientare la progettazione curricolare e le scelte metodologiche dei docenti.
- Valutazione formativa: esperienze di uso dei dati non come semplice misurazione finale, ma come bussola per orientare i processi di apprendimento.
L'obiettivo dichiarato dell'Istituto è quello di favorire un dialogo costante tra la ricerca scientifica e la pratica didattica sul campo, superando la storica diffidenza verso i dati standardizzati e trasformandoli in strumenti di lavoro utili per il miglioramento dell'offerta formativa d'istituto.
Come inviare la propria proposta
Le candidature dei contributi dovranno essere trasmesse seguendo le indicazioni e utilizzando i moduli resi disponibili direttamente sul portale istituzionale dell'ente di via Ippolito Nievo. Tutte le informazioni di dettaglio sui criteri di ammissibilità, sui formati richiesti per i paper e sul programma provvisorio delle giornate romane sono consultabili nella pagina dedicata del sito ufficiale INVALSI.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per la giornata del 6 settembre. Successivamente, un comitato scientifico valuterà i materiali per definire il calendario degli interventi che animeranno le tre giornate di studio e confronto nella Capitale.




