AMP
Personale ATA

Intelligenza artificiale a scuola: via alla formazione per ATA e presidi

22 luglio 2026 di Francesco Perrone

L'intelligenza artificiale e la transizione digitale continuano a rappresentare un tema centrale per il mondo scolastico italiano, sebbene l'attenzione si concentri spesso in modo framendario sulle diverse componenti della scuola. Nel dibattito pubblico e istituzionale, l'uso delle nuove tecnologie e dell'innovazione digitale viene costantemente monitorato per offrire strumenti concreti a tutto il personale, inserendosi nel più ampio quadro delle iniziative promosse dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la digitalizzazione del comparto istruzione.

Fino a oggi, il dibattito pubblico e mediatico sulla transizione digitale e sull'IA tra i banchi si è quasi esclusivamente concentrato sui docenti e sulle metodologie didattiche innovative in classe. Un'impostazione che rischiava di lasciare scoperte figure fondamentali per il funzionamento della scuola, come il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) e i dirigenti scolastici, chiamati ogni giorno a gestire pratiche complesse, flussi di dati e relazioni con le famiglie.

Cosa prevede il percorso formativo e il contesto della transizione digitale

L'aggiornamento e la formazione continua rappresentano un tassello cruciale per colmare il divario digitale, offrendo strumenti pratici e concetti chiave per comprendere come l'innovazione tecnologica possa alleggerire il carico di lavoro burocratico e migliorare l'efficienza dei servizi scolastici. Per i dirigenti scolastici, l'obiettivo è fornire una visione strategica sulla governance digitale, aiutandoli a orientare le scelte organizzative dell'istituto in un contesto tecnologico in rapida evoluzione. Per il personale ATA, invece, la sfida riguarda l'acquisizione di competenze operative utili ad affrontare i processi di digitalizzazione amministrativa, dalla gestione documentale ai servizi di segreteria.

Per affrontare al meglio queste sfide quotidiane e colmare eventuali lacune operative, è fondamentale affidarsi a percorsi di aggiornamento riconosciuti e strutturati. Nell'ottica di una transizione digitale concreta, l'obiettivo dei futuri interventi formativi sarà quello di tradurre i concetti teorici dell'intelligenza artificiale in strumenti pratici per la gestione quotidiana: dalla semplificazione delle pratiche di segreteria all'ottimizzazione dei flussi di comunicazione istituzionale, garantendo al personale ATA e ai dirigenti competenze immediatamente spendibili per migliorare l'efficacia dei servizi scolastici e il supporto alle famiglie. A questo proposito, per chi desidera approfondire le competenze digitali e amministrative, è possibile consultare le proposte dedicate su Formacenter e i relativi aggiornamenti sul portale Madscuola, punti di riferimento utili per orientarsi tra normative, bandi e offerte formative per il personale scolastico.

Come accedere alla formazione

Il progetto si inserisce nel più ampio quadro delle azioni messe in campo dal Ministero per la transizione digitale del comparto istruzione. Al momento, tuttavia, non risultano ancora emanati decreti o circolari attuative specifici relativi a un piano ministeriale strutturato di formazione sull'intelligenza artificiale dedicato in via esclusiva ad ATA e presidi; si tratta pertanto di un'area di sviluppo e dibattito in fieri. Gli interessati possono consultare i dettagli di eventuali futuri programmi formativi e le modalità di adesione direttamente attraverso i canali ufficiali del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, così da verificare eventuali scadenze e le istruzioni operative per l'iscrizione ai moduli dedicati, non appena saranno resi disponibili dai decreti o dalle circolari attuative.

Con questa attenzione crescente, il dicastero riconosce formalmente che l'innovazione tecnologica negli istituti scolastici non può prescindere da una formazione corale, che coinvolga l'intera comunità lavorativa della scuola e non soltanto il corpo docente, garantendo così una transizione efficiente e inclusiva a tutti i livelli dell'amministrazione scolastica.

Tags: Ata innovazione didattica dirigenti scolastici
Condividi:

Segui News Istruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa