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Personale ATA

Graduatorie ATA terza fascia: guida a profili, titoli e domande

20 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Le graduatorie d’istituto di terza fascia per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) costituiscono lo strumento principale con cui le scuole statali italiane individuano i candidati per l’assegnazione delle supplenze temporanee e annuali. Gestite interamente in modalità telematica, consentono a chi possiede i titoli richiesti di inserirsi negli elenchi delle singole istituzioni scolastiche per ricoprire diversi ruoli operativi, amministrativi e tecnici.

Questa guida illustra nel dettaglio come sono strutturate le graduatorie ATA di terza fascia, quali profili professionali comprendono, i titoli necessari per l'accesso, le modalità di calcolo del punteggio e le procedure d'interpello e convocazione seguite dai dirigenti scolastici.

Cosa sono le graduatorie di terza fascia e a cosa servono

Il personale ATA comprende tutte le figure professionali che garantiscono il funzionamento amministrativo, contabile, logistico, di sorveglianza e tecnico all'interno degli istituti scolastici. Le graduatorie ATA si dividono in tre fasce principali:

Le graduatorie di terza fascia hanno validità triennale e vengono utilizzate dalle scuole quando le graduatorie di prima e seconda fascia (compresi gli elenchi provinciali) risultano esaurite o capienti in modo insufficiente per coprire le sostituzioni necessarie.

I profili professionali del personale ATA

L'ordinamento del personale ATA prevede diverse figure professionali, ciascuna con compiti specifici e precisi requisiti di qualificazione:

Collaboratore scolastico (CS): si occupa dell'accoglienza e della sorveglianza degli alunni, della pulizia e della custodia dei locali scolastici, del supporto materiale agli studenti con disabilità e della collaborazione generica con il corpo docente e la presidenza.

Operatore scolastico (OS): profilo introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, svolge compiti di assistenza specialistica agli alunni con disabilità, supporto all'uso dei servizi igienici, prima cura dei locali e ausilio alle attività didattiche e amministrative.

Assistente amministrativo (AA): gestisce la contabilità scolastica, la protocollazione degli atti, la tenuta dei fascicoli del personale e degli studenti, l'emissione dei certificati, la preparazione delle ricostruzioni di carriera e il supporto alle attività degli organi collegiali.

Assistente tecnico (AT): opera nei laboratori delle scuole secondarie di secondo grado, garantendo l'efficienza delle apparecchiature, la preparazione delle esercitazioni didattiche in affiancamento ai docenti di indirizzo e la manutenzione ordinaria delle strumentazioni scientifiche e informatiche.

Cuoco (CU): lavora prevalentemente nei convitti, nelle aziende agrarie scolastiche e negli istituti dotati di mensa interna, curando la preparazione e la somministrazione dei pasti.

Guardarobiere (GU): presente nei convitti e negli educandati statali, si occupa della custodia, conservazione e stiratura dei capi di vestiario e della biancheria delle strutture residenziali scolastiche.

Infermiere (IF): garantisce l'assistenza sanitaria di primo intervento ed infermieristica all'interno dei convitti e delle istituzioni scolastiche dotate di convitto o semiconvitto.

Operatore dei servizi agrari (OA): svolge mansioni di supporto pratico ed esecutivo nelle aziende agrarie e nelle serre annesse agli istituti tecnici e professionali ad indirizzo agrario.

Titoli d'accesso e Certificazione Informatica (CIAD)

Per presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di terza fascia occorre essere in possesso del titolo di studio prescritto per ciascuna figura professionali. A seguito del rinnovo contrattuale del comparto scuola, per quasi tutti i profili (ad eccezione del Collaboratore Scolastico) è richiesto anche il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).

La tabella seguente sintetizza i principali requisiti d'accesso richiesti per ciascun profilo professionale ATA:

Profilo ATA Titolo di Studio Requisito Obbligo Certificazione Digitale (CIAD)
Collaboratore scolastico Diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità) o diploma di qualifica professionale. Non richiesta
Operatore scolastico Attestato di qualifica professionale ed equipollenti + attestato di qualifica socio-assistenziale (OSSA). Obbligatoria
Assistente amministrativo Diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi diploma di maturità di durata quinquennale). Obbligatoria
Assistente tecnico Diploma di maturità corrispondente allo specifico laboratorio secondo le tabelle di corrispondenza ministeriali. Obbligatoria
Cuoco Diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo alberghiero o qualifica professionale specifica nel settore ristorazione. Obbligatoria
Guardarobiere Diploma di qualifica professionale di operatore della moda o diploma di maturità ad indirizzo tessile/sartoriale. Obbligatoria
Infermiere Laurea in scienze infermieristiche o titolo universitario/abilitante equipollente. Obbligatoria
Operatore dei servizi agrari Attestato di qualifica professionale di operatore agro-ambientale o agro-industriale. Obbligatoria

Come si calcola il punteggio: titoli culturali e servizio

La posizione di ciascun candidato all'interno delle graduatorie d'istituto di terza fascia è determinata dalla somma dei punti attribuiti ai titoli culturali e ai titoli di servizio dichiarati nell'istanza.

1. Punteggio per i titoli culturali

Il titolo di studio d'accesso attribuisce un punteggio base proporzionale al voto conseguito (espresso in centesimi). Vengono poi valutati ulteriori titoli culturali previsti dalle tabelle ministeriali, tra cui:

2. Punteggio per il servizio prestato

Il servizio costituisce l'elemento di maggior peso nella determinazione del punteggio in graduatoria:

Come presentare la domanda e scegliere le sedi

La presentazione delle domande per il rinnovo o l'inserimento nelle graduatorie ATA di terza fascia avviene esclusivamente in modalità telematica all'apertura dei termini fissati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con apposito bando ministeriale.

I passaggi operativi per la compilazione della domanda comprendono:

  1. Accesso al portale ministeriale tramite credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o eIDAS ed effettuazione dell'accreditamento sul portale Istanze Online (POLIS).
  2. Scelta della provincia di inserimento (la provincia deve essere una sola per tutti i profili scelti).
  3. Selezione della scuola capofila: l'istituzione scolastica che gestirà la presa in carico e la convalida della domanda e dei relativi titoli.
  4. Indicazione di un massimo di 30 istituzioni scolastiche (comprese la scuola capofila) all'interno della stessa provincia per le quali si richiede l'inclusione nelle graduatorie d'istituto.
  5. Inserimento dettagliato di tutti i titoli di studio, titoli culturali e periodi di servizio da sottoporre a valutazione.
  6. Inoltro formale dell'istanza entro i termini perentori indicati dall'Avviso ministeriale e archiviazione del PDF di ricevuta recante il codice identificativo della domanda.

Come funzionano le convocazioni e le supplenze

Una volta approvate e pubblicate le graduatorie definitive di terza fascia da parte delle singole scuole, gli uffici di segreteria le utilizzano per coprire le supplenze brevi e saltuarie (sostituzione per malattia, gravidanza, infortuni o permessi del personale di ruolo/annuale) oppure le supplenze fino al 30 giugno / 31 agosto qualora siano esaurite le graduatorie provinciali di prima fascia.

La procedura di convocazione segue regole precise:

Domande frequenti (FAQ)

È possibile iscriversi alle graduatorie ATA di terza fascia in più province?

No. La domanda di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie d'istituto di terza fascia ATA può essere presentata per una sola provincia a scelta del candidato, pur potendo selezionare fino a 30 scuole all'interno di quel territorio provinciale.

Chi ha già lavorato nella scuola deve comunque allegare la certificazione digitale CIAD?

Le disposizioni contrattuali stabiliscono che la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) costituisce titolo di accesso obbligatorio per tutti i profili tranne che per il Collaboratore Scolastico. I dettagli operativi e i tempi di regolarizzazione per chi era già inserito vengono specificati nei bandi ufficiali pubblicati sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Cosa succede in caso di assenza di risposta a una mail di convocazione?

La mancata risposta entro i termini indicati nell'avviso di convocazione viene considerata come rinuncia alla proposta di supplenza. Le sanzioni per rinuncia o abbandono del servizio sono disciplinate dal Regolamento sulle supplenze del personale ATA: la mancata presa di servizio dopo l'accettazione comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per il medesimo anno scolastico per quel determinato profilo.

Chi è iscritto nelle graduatorie provinciali 24 mesi (1ª fascia) può iscriversi in 3ª fascia?

Chi è inserito nella prima fascia per un determinato profilo in una provincia non necessita della terza fascia per quel medesimo profilo nella stessa provincia. Tuttavia, un aspirante può presentare domanda di terza fascia per profili diversi per i quali possiede il titolo di studio ma non i 24 mesi di servizio richiesti per la prima fascia.

Tags: Ata precariato supplenze
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