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Personale ATA

Personale ATA: sbloccate le posizioni economiche, aumenti in arrivo

21 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Una svolta attesa da oltre un decennio per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola. Con lo sblocco delle posizioni economiche, una platea di lavoratori del comparto ATA vedrà finalmente riconosciuta una progressione professionale che si traduce in un incremento stabile della retribuzione accessoria.

Il provvedimento, che segue la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, mira a valorizzare le competenze acquisite dal personale in servizio, ponendo fine a un blocco che durava ormai dal 2011. È importante precisare che tali "posizioni economiche" riguardano progressioni interne già in fase conclusiva, da distinguere rispetto ai rinnovi contrattuali più ampi attualmente in discussione per il biennio 2026/2027.

Cosa cambia per il personale ATA

La procedura di attribuzione delle posizioni economiche interessa il personale appartenente alle aree dei Collaboratori scolastici e degli Assistenti amministrativi e tecnici. Gli incrementi economici, che si sommano al tabellare, rappresentano un riconoscimento concreto per chi ha maturato anzianità e competenze specifiche nel corso degli anni. A conferma della fase avanzata dell'iter, si segnala che le graduatorie definitive sono già state approvate entro il 19 giugno 2026, come previsto dalla Nota MIM n. 14297.

Secondo quanto evidenziato dai sindacati, tra cui l'ANIEF, il cui presidente Marcello Pacifico ha sottolineato l'importanza di questo traguardo, gli aumenti annui per i beneficiari supereranno i mille euro. Si tratta di una cifra che, parametrata su base mensile, garantirà un sostegno al reddito in linea con le nuove responsabilità previste dal sistema di classificazione del personale scolastico.

Novità per i DSGA e i funzionari

Oltre alla platea degli operatori interessati, il nuovo assetto contrattuale prevede interventi significativi per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). Per questa figura, cardine dell'organizzazione scolastica, è stata prevista una rivalutazione dell'indennità di direzione, definita secondo le tabelle allegate al CCNL 2019-2021.

Il piano di riordino include inoltre l'inquadramento di 900 nuovi funzionari. Questa categoria, introdotta per rispondere alle crescenti complessità gestionali degli istituti scolastici, godrà di un trattamento legato al salario accessorio superiore rispetto a quello attualmente previsto per gli assistenti amministrativi, segnando un netto distacco verso un'area di elevata qualificazione professionale.

Prossimi passi

Le procedure per l'attribuzione delle posizioni economiche sono state gestite direttamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito tramite le consuete piattaforme digitali. Il personale interessato può consultare le disposizioni ministeriali che hanno definito i criteri di selezione, basati sull'anzianità di servizio e sul possesso di titoli o attestazioni di formazione specifica.

È consigliabile monitorare costantemente la sezione dedicata del portale Ministero dell'Istruzione e del Merito per ogni ulteriore aggiornamento amministrativo. L'amministrazione ha completato la fase di approvazione delle graduatorie, rendendo il percorso per l'erogazione dei benefici ormai definito.

Si tratta di un segnale di distensione in un settore, quello del personale ATA, che ha subito negli ultimi anni una forte pressione dovuta alla digitalizzazione dei processi amministrativi e all'aumento delle incombenze gestionali nelle segreterie scolastiche.

Foto di copertina: Inemex — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tags: sindacati stipendio Ata
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