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Scuola

Buono Scuola: cosa cambia per gli studenti delle scuole paritarie

21 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

In merito alle notizie circolate circa un presunto decreto interministeriale n. 140 del 15 luglio relativo a un "Buono Scuola" nazionale per l'a.s. 2025/2026, si precisa che al momento non risultano atti ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito che confermino l'istituzione di tale misura a livello nazionale. Le iniziative di sostegno economico per la frequenza delle scuole paritarie restano, ad oggi, delegate principalmente alle singole amministrazioni regionali.

Secondo il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il sostegno alle famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli alle scuole paritarie è oggetto di costante attenzione, tuttavia non esiste attualmente una piattaforma telematica unica nazionale per la presentazione di domande di bonus scolastico, né sono stati definiti criteri ISEE o scadenze centralizzate a livello ministeriale.

Il Buono Scuola è un importante riconoscimento per le scuole paritarie, che svolgono un ruolo fondamentale nel sistema educativo italiano. Le scuole paritarie offrono un'alternativa alle scuole statali, garantendo una formazione di alta qualità e un ambiente educativo personalizzato.

Per avere maggiori informazioni sulle opportunità di supporto economico disponibili, che variano in base alla residenza e alle delibere delle singole Regioni, è possibile consultare il sito web del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Cosa fare adesso

Se sei interessato a verificare la presenza di bandi o contributi, assicurati di consultare esclusivamente i portali ufficiali della tua Regione di residenza e le comunicazioni pubblicate sul sito web del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Inoltre, puoi contattare la tua scuola paritaria di riferimento, che potrà fornirti indicazioni aggiornate in merito alle procedure attive nel tuo territorio.

Tags: scuola scuole paritarie buono scuola
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