Cambio al vertice per la Federazione Italiana Scuole Materne (Fism) in Lombardia. Cinzia Parimbelli è stata ufficialmente eletta nuova presidente regionale dell'organizzazione, che rappresenta una parte significativa della rete delle scuole dell'infanzia paritarie sul territorio lombardo. La notizia, comunicata ufficialmente nella giornata di oggi, lunedì 20 luglio 2026, segna il passaggio di testimone con il presidente uscente, Giampiero Redaelli.
Il ruolo di Fism nel sistema 0-6
La Fism svolge un ruolo di primo piano nel panorama educativo italiano, in particolare per quanto riguarda l'offerta rivolta alla fascia d'età 0-6 anni. In Lombardia, il peso delle scuole paritarie associate alla federazione è determinante per garantire la tenuta del sistema scolastico, integrando l'offerta pubblica e offrendo risposte concrete alle esigenze delle famiglie in termini di conciliazione tra vita lavorativa e cura dei figli.
L'elezione di Parimbelli avviene in un momento di particolare fermento per il settore. La nuova presidenza sarà chiamata a gestire dossier complessi, con un occhio di riguardo alla sostenibilità economica dei servizi educativi, tema che da tempo è al centro del dibattito tra gli enti gestori e le istituzioni locali e nazionali.
Le sfide del prossimo mandato
Tra le priorità che il nuovo vertice dovrà affrontare figurano, oltre alla sostenibilità finanziaria, anche le politiche relative al personale. La valorizzazione delle figure professionali operanti nelle scuole dell'infanzia paritarie rimane, infatti, uno dei nodi cruciali per mantenere elevati gli standard di qualità pedagogica, in linea con quanto previsto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per il sistema integrato di educazione e istruzione.
La nomina di Parimbelli è stata accolta con favore all'interno dell'associazione, che punta a proseguire il lavoro di dialogo costante con le amministrazioni regionali per il riconoscimento del valore sociale e formativo svolto quotidianamente dalle scuole associate. La continuità con la gestione precedente, guidata da Redaelli, sarà garantita da un programma che mira a rafforzare l'identità della Fism come interlocutore istituzionale imprescindibile per le politiche educative lombarde.
Nelle prossime settimane, la neopresidente definirà le linee programmatiche del suo mandato, delineando gli obiettivi strategici che la federazione intende perseguire nell'anno scolastico 2026/2027 ormai alle porte. L'attenzione sarà rivolta, in particolare, a consolidare la rete territoriale delle paritarie, garantendo al contempo il supporto necessario agli enti gestori per affrontare le sfide gestionali e amministrative legate al contesto attuale.




