Le assegnazioni provvisorie 2026 sono una possibilità per i docenti e il personale ATA di ottenere un incarico temporaneo presso una scuola diversa da quella di appartenenza. La scadenza per la presentazione della domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria per i docenti è fissata al 23 luglio 2026, entro le ore 23:59, in conformità con quanto disposto dalla Nota MIM n. 18007 del 10 luglio 2026, riferimento ufficiale per le operazioni dell'anno scolastico 2026/2027.
Il personale ATA, invece, potrà presentare la domanda dal 23 luglio al 4 agosto 2026. È importante notare che le assegnazioni provvisorie sono concesse secondo le esigenze della scuola e le preferenze del personale.
Requisiti e preferenze territoriali
Per poter presentare la domanda, i docenti e il personale ATA devono soddisfare determinati requisiti, come ad esempio essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato presso una scuola statale. Inoltre, è necessario indicare le preferenze territoriali, ovvero le scuole e le province dove si desidera essere assegnati. Per chi richiede l'assegnazione interprovinciale, è fondamentale allegare i modelli ufficiali previsti, come l'Allegato G e l'Allegato H, necessari per dichiarare correttamente le deroghe ai vincoli di permanenza.
La domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria per il personale di ruolo deve essere presentata attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione tramite Istanze OnLine, accedendo esclusivamente mediante le credenziali digitali SPID o CIE. È possibile trovare tutte le informazioni necessarie e scaricare i moduli di domanda sul sito web del Ministero.
Si precisa, tuttavia, che per specifiche categorie, ovvero i docenti di religione cattolica (IRC) e il personale educativo, la procedura non avviene tramite Istanze OnLine: tali profili devono presentare la domanda in modalità cartacea, inoltrandola tramite PEC all'ufficio territorialmente competente.
Differenze tra utilizzazione e assegnazione provvisoria
È importante notare che esistono due tipi di assegnazioni provvisorie: l'utilizzazione e l'assegnazione provvisoria. L'utilizzazione è una forma di assegnazione che consente al personale in esubero o con particolari requisiti di essere assegnato presso una scuola diversa da quella di appartenenza per un periodo determinato. L'assegnazione provvisoria, invece, è una forma di movimento annuale e temporaneo che consente al personale di essere assegnato presso una scuola diversa da quella di titolarità per esigenze di ricongiungimento familiare o cura, come previsto dal CCNI 2025/28 e dalla Nota MIM 18007/2026.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie pubblicato sul sito web del Ministero dell'Istruzione.




