Il diritto allo studio non è solo un principio sancito dalla nostra Carta fondamentale, ma un’esperienza viva che può essere raccontata, compresa e interpretata anche tra i banchi di scuola. È proprio con questo spirito che la classe IV H della scuola primaria “Fabrizio Grande”, parte dell'Istituto Comprensivo “Don Bosco-Tieri” di Corigliano-Rossano, ha deciso di trasformare l’apprendimento in un atto creativo.
Il prossimo sabato 25 luglio 2026, i giovani alunni saliranno sul palco per rappresentare la commedia intitolata “Via della Costituzione 34”. L'iniziativa, comunicata ufficialmente dall'istituto calabrese, non è un semplice saggio di fine anno, ma un progetto didattico che ha visto i bambini lavorare insieme per dare forma e voce a concetti spesso complessi, rendendoli accessibili attraverso l’ironia e l’emozione.
Un progetto tra didattica e cittadinanza
Il titolo dello spettacolo, “Via della Costituzione 34”, richiama idealmente il luogo in cui si costruisce il futuro dei cittadini. Come previsto dall’articolo 34 della Costituzione italiana, la scuola è aperta a tutti e l'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I ragazzi della IV H hanno scelto di esplorare questo pilastro della vita democratica non attraverso lezioni frontali, ma mettendosi in gioco in prima persona.
L’entusiasmo che circonda la preparazione di questo evento testimonia quanto la scuola possa diventare un laboratorio di cittadinanza attiva. Per i piccoli interpreti, calarsi nel ruolo di attori significa interiorizzare profondamente il valore della conoscenza come strumento di libertà, trasformando un concetto astratto in un messaggio diretto e coinvolgente per il pubblico.
La forza della scuola pubblica
Eventi come quello organizzato dall’Istituto Comprensivo “Don Bosco-Tieri” ricordano l’importanza fondamentale del lavoro quotidiano svolto dai docenti e dalle famiglie. In un periodo dell'anno in cui le aule si svuotano e si pensa già al rientro di settembre, l’impegno profuso dagli alunni di Corigliano-Rossano rappresenta un segnale positivo di vitalità del sistema scolastico.
La rappresentazione del 25 luglio sarà l'occasione per la comunità locale di celebrare il lavoro svolto durante l'anno scolastico, offrendo ai bambini non solo la possibilità di esibirsi, ma anche di confrontarsi con il pubblico su temi che riguardano il loro presente e il loro futuro. La scelta di utilizzare il teatro come veicolo pedagogico conferma come la creatività sia una componente essenziale dell’offerta formativa, capace di unire le generazioni intorno a valori condivisi.
Per le famiglie e per chiunque voglia sostenere questo percorso, l’appuntamento resta fissato per sabato prossimo, un momento di festa che chiude un anno di impegno e riflessione collettiva sui banchi di scuola.




