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Scuola

Supplenze docenti: come funzionano le graduatorie d’istituto

19 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

Con l'avvicinarsi dell'avvio del nuovo anno scolastico, l'attenzione del personale docente precario si sposta verso la gestione delle supplenze brevi e saltuarie. Le graduatorie per il biennio 2026/28 sono state oggetto di aggiornamento tramite l'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, la cui fase di presentazione delle domande si è conclusa il 16 marzo 2026. È importante distinguere tra le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche, assegnate tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) con procedure centralizzate già in fase avanzata a luglio, e le supplenze brevi e saltuarie gestite direttamente dalle singole istituzioni scolastiche attraverso le graduatorie d'istituto.

I docenti inseriti in prima, seconda e terza fascia dovranno monitorare con attenzione le comunicazioni che arriveranno direttamente dalle segreterie scolastiche nelle prossime settimane. È fondamentale ricordare che, per le supplenze brevi, il sistema di convocazione avviene prevalentemente in modalità digitale, garantendo una maggiore trasparenza e velocità nelle procedure di chiamata.

Il funzionamento delle graduatorie d’istituto

Le graduatorie d’istituto rappresentano lo strumento principale utilizzato dai Dirigenti Scolastici per coprire le cattedre che si rendono vacanti o disponibili per periodi limitati, come nel caso di malattie, permessi o altre assenze temporanee del personale di ruolo o con contratto annuale.

La procedura standard prevede che, in caso di necessità, la scuola interpelli i candidati presenti nelle proprie graduatorie seguendo l'ordine di punteggio e la posizione occupata. Qualora le graduatorie di istituto risultino esaurite, si ricorre alla procedura di "Interpello", che ha sostituito la vecchia Messa a Disposizione (MAD), consentendo alle scuole di pubblicare avvisi pubblici per coprire le supplenze rimaste vacanti e permettendo così ai docenti non inseriti in graduatoria di candidarsi. Con l'informatizzazione dei processi, le notifiche di disponibilità vengono inviate tramite la piattaforma ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, raggiungibile tramite il portale istruzione.it.

Cosa devono fare i docenti

In questo periodo di fine luglio, il consiglio principale per chi è in attesa di un incarico è quello di verificare costantemente la propria posizione e assicurarsi che i dati di contatto inseriti nel portale Istanze Online siano aggiornati.

Un sistema in fase di rodaggio

È importante sottolineare che, sebbene le procedure siano ormai consolidate, ogni anno scolastico può presentare leggere variazioni operative in base alle note tecniche che il Ministero dirama a ridosso dell'inizio delle lezioni. I sindacati, tra cui FLC CGIL, invitano i docenti a prestare particolare attenzione ai bollettini ufficiali pubblicati dagli Uffici Scolastici Territoriali, che rappresentano la fonte primaria per conoscere le effettive disponibilità di posti nelle singole province.

Il sistema delle supplenze, pur essendo complesso, mira a garantire la continuità didattica sin dai primi giorni di lezione. Per chiunque fosse in attesa di convocazione, il consiglio è di mantenere una costante vigilanza sui canali istituzionali, evitando di fare affidamento su informazioni informali o non confermate che spesso circolano nei periodi di attesa estiva.

Le prossime settimane saranno decisive per definire il quadro delle disponibilità. Si raccomanda di consultare periodicamente il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali aggiornamenti normativi o circolari esplicative relative alla gestione delle graduatorie per il prossimo anno scolastico.

Tags: docenti graduatorie supplenze
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