Nessuna novità immediata per quanto riguarda l'introduzione della nuova figura professionale all'interno delle scuole italiane. Con la nota ministeriale pubblicata lo scorso 7 luglio, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato il quadro relativo agli organici del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027, confermando l'assenza del profilo di "operatore scolastico".

L'avvio operativo di questa nuova figura, prevista dal nuovo ordinamento professionale, è stato dunque ulteriormente posticipato. Secondo quanto comunicato dagli uffici ministeriali, l'inserimento effettivo negli organici avverrà a partire dall'anno scolastico 2027/2028.

Cosa prevede il profilo dell'operatore scolastico

L'operatore scolastico rappresenta una delle innovazioni più attese nel comparto ATA, pensata per affiancare il personale collaboratore scolastico con mansioni specifiche legate all'assistenza diretta agli studenti e al supporto nelle attività didattiche e di cura. Nonostante l'inquadramento normativo sia già delineato all'interno del CCNL Istruzione e Ricerca, la sua implementazione pratica richiede una pianificazione delle risorse e una definizione dei contingenti che il Ministero ha preferito rimandare di un ulteriore ciclo scolastico.

Per il 2026/2027, dunque, la dotazione organica del personale ATA rimarrà strutturata secondo i profili professionali consolidati, garantendo la continuità dei servizi di vigilanza, accoglienza e pulizia, oltre alle attività amministrative e tecniche, senza le nuove funzioni attribuite alla figura in attesa di debutto.

Le conseguenze per le scuole e il personale

Per le istituzioni scolastiche, questa decisione implica la necessità di continuare a gestire le esigenze quotidiane attraverso le figure attualmente in servizio. Non ci saranno variazioni nelle procedure di assunzione o nelle graduatorie di circolo e di istituto legate a questo specifico profilo per il prossimo autunno.

Le segreterie scolastiche e i lavoratori del settore possono consultare i dettagli ufficiali relativi alla distribuzione dei posti e alle dotazioni organiche regionali direttamente sul portale istituzionale del Ministero. È possibile verificare le note tecniche e i provvedimenti di ripartizione degli organici consultando la sezione dedicata ai comunicati sul sito ufficiale mim.gov.it.

Prospettive future

Il rinvio al 2027/2028 è finalizzato a permettere una transizione più strutturata, con l'obiettivo di definire al meglio i percorsi formativi necessari per l'accesso a questo profilo. Il Ministero ha sottolineato che nei prossimi mesi verranno predisposti i tavoli di confronto necessari per definire i criteri di selezione e la formazione del personale che sarà chiamato a ricoprire il nuovo ruolo.

Al momento, non sono previste ulteriori variazioni per il prossimo anno scolastico. Il personale interessato è invitato a monitorare esclusivamente i canali istituzionali per eventuali aggiornamenti che dovessero sopraggiungere in vista della programmazione per l'anno scolastico successivo.