Il mese di luglio si avvia verso la sua seconda metà e, per migliaia di docenti precari inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), l'attenzione è rivolta alle imminenti operazioni di conferimento degli incarichi per il prossimo anno scolastico. In attesa dell'apertura delle procedure informatizzate, gli Uffici Scolastici Territoriali stanno completando le operazioni propedeutiche necessarie a garantire un avvio regolare delle lezioni a settembre.

Per i docenti interessati, questo è il momento cruciale per verificare la propria posizione e assicurarsi che ogni dato presente nel sistema sia corretto e aggiornato. Un controllo preventivo è il modo migliore per evitare criticità durante la fase di inoltro della domanda e la successiva assegnazione delle sedi.

Verifica dei dati: il primo passo fondamentale

Il portale di riferimento per tutte le operazioni rimane Istanze Online. È indispensabile accedere alla propria area riservata per verificare che i titoli di accesso, i servizi prestati e le preferenze dichiarate corrispondano esattamente a quanto registrato a sistema. Eventuali difformità, se non segnalate tempestivamente agli uffici competenti, potrebbero causare errori nella graduatoria definitiva o, nei casi più complessi, l'esclusione o il depennamento dalle procedure di nomina.

Si consiglia di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e sui portali dei singoli Uffici Scolastici Regionali. Le procedure informatizzate, infatti, seguiranno il calendario definito dalla Circolare n. 11814 del 06/05/2026.

Cosa accadrà nelle prossime settimane

Il MIM ha ufficializzato le date per l'apertura delle funzioni di scelta delle sedi, che saranno accessibili dal 16 luglio (ore 14:00) al 29 luglio 2026 (ore 14:00). In tale finestra, i docenti potranno esprimere fino a un massimo di 150 preferenze, elemento cardine dell'istanza per l'assegnazione delle supplenze. È opportuno ricordare che, una volta assegnata la sede, il docente è tenuto all'accettazione obbligatoria entro 5 giorni, pena la decadenza dalla procedura.

È necessario chiarire che la procedura straordinaria di reclutamento su posti di sostegno (finalizzata al ruolo) e le supplenze ordinarie (31/8 e 30/6) sono gestite tramite un'unica istanza telematica, semplificando così l'iter per gli aspiranti docenti interessati a entrambe le tipologie di incarico.

È importante ricordare che:

  • La procedura sarà interamente informatizzata: non sarà possibile presentare domande cartacee o via email direttamente alle scuole.
  • La mancata presentazione della domanda entro i termini stabiliti comporterà la rinuncia alla partecipazione alla procedura per le supplenze da GPS.
  • Le rinunce effettuate dopo l'assegnazione di una sede, in base alla normativa vigente, comportano sanzioni specifiche che precludono l'attribuzione di ulteriori supplenze per l'intero anno scolastico.

In una fase successiva, qualora residuassero posti di sostegno, sarà attivata la cosiddetta "mini call veloce", procedura straordinaria che consentirà ai docenti interessati di presentare domanda su posti rimasti vacanti in province diverse da quella di appartenenza, con finestre temporali previste dal 14 al 18 agosto 2026.

Consigli pratici per non farsi trovare impreparati

Oltre alla verifica dei dati su Istanze Online, è opportuno assicurarsi di avere le credenziali di accesso aggiornate. L'accesso al sistema avviene esclusivamente tramite identità digitale SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). Verificate che il vostro account sia attivo e che non ci siano blocchi o scadenze imminenti che potrebbero impedirvi l'accesso nel momento in cui le finestre telematiche saranno aperte.

Infine, tenete d'occhio le pubblicazioni relative alle disponibilità di posti. Gli Uffici Scolastici pubblicheranno, prima dell'avvio delle procedure, il quadro dei posti vacanti e disponibili: consultare questi elenchi vi permetterà di pianificare con maggiore consapevolezza le vostre scelte di sede, riducendo le incertezze in una fase che, come noto, richiede massima attenzione e tempestività.

Si raccomanda, infine, di non affidarsi a voci di corridoio o speculazioni circolanti sul web: le uniche informazioni ufficiali e vincolanti sono quelle pubblicate nei comunicati stampa del Ministero e nelle note tecniche diramate agli Uffici Scolastici.