Con l'avvicinarsi dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, il mondo della scuola si prepara alla complessa fase di gestione delle supplenze. Dopo la conclusione delle operazioni di aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), il Ministero dell'Istruzione e del Merito è impegnato nella definizione delle istruzioni operative che regoleranno il conferimento degli incarichi per il personale docente.

Il documento ufficiale di riferimento per tutte le operazioni è la Circolare Ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026, con la quale il Ministero ha fornito istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione delle supplenze al personale docente, educativo e ATA per l'a.s. 2026/2027.

L'ordine delle operazioni di nomina

Il conferimento delle supplenze segue un ordine di priorità rigoroso, volto a garantire la copertura dei posti vacanti e disponibili nel rispetto della normativa vigente. Le operazioni si articolano in diverse fasi, che procedono in sequenza:

  • Immissioni in ruolo: prima di procedere con le supplenze, vengono perfezionate le assunzioni a tempo indeterminato, attingendo dalle graduatorie di merito dei concorsi e dalle graduatorie a esaurimento (GAE).
  • Procedura straordinaria da GPS I fascia sostegno – fase provinciale: sui posti di sostegno che residuano dopo le immissioni in ruolo si svolge la procedura finalizzata al ruolo riservata ai docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno e nei relativi elenchi aggiuntivi, gestita dagli Uffici Scolastici Regionali con modalità informatizzata. Particolare attenzione va prestata dai docenti inseriti con riserva in prima fascia GPS sostegno: la partecipazione alla procedura finalizzata al ruolo presuppone l'inserimento a pieno titolo, per cui è essenziale che lo scioglimento della riserva, con il conseguimento e la conferma del titolo di specializzazione, risulti perfezionato nei termini indicati dagli Uffici Scolastici; in mancanza della conferma, la riserva non sciolta preclude l'assunzione e può comportare la depennazione o il mancato utilizzo della posizione in graduatoria.
  • Procedura straordinaria da GPS I fascia sostegno – fase interprovinciale ("Mini-call"): per i posti di sostegno che restano ancora liberi al termine della fase provinciale è prevista una fase interprovinciale, alla quale possono partecipare i docenti che hanno preso parte alla fase provinciale senza ottenere alcuna nomina e senza risultare rinunciatari. Sul punto la circolare è esplicita: chi ha rinunciato a una nomina conseguita nella fase provinciale è escluso dalla partecipazione alla "mini-call", così come chi non ha preso parte alla fase provinciale; la rinuncia, quindi, non consente di riproporsi sui posti residui di altre province. In questa fase è possibile indicare una o più province di una regione diversa da quella di inserimento in graduatoria. Secondo il calendario indicato dalla circolare, i posti disponibili dovrebbero essere pubblicati sui siti degli Uffici Scolastici territoriali entro le ore 10:00 del 14 agosto 2026 e le funzioni per la presentazione delle istanze dovrebbero essere aperte dal 14 al 18 agosto 2026, salvo diverse indicazioni ministeriali.
  • Supplenze annuali (31 agosto): vengono conferite su posti vacanti e disponibili in organico di diritto.
  • Supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno): vengono assegnate su posti in organico di fatto.

Le convocazioni avvengono principalmente attraverso il sistema informatizzato. È fondamentale che i docenti inclusi nelle graduatorie mantengano costantemente monitorata la propria casella di posta elettronica istituzionale e le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Cosa devono fare i docenti

In questa fase, il compito principale per gli aspiranti supplenti è quello di verificare la correttezza della propria posizione in graduatoria, a seguito delle recenti operazioni di aggiornamento. Una volta pubblicate le disponibilità dei posti da parte degli Uffici Scolastici Territoriali, i candidati saranno chiamati a esprimere le proprie preferenze, laddove previsto dalle procedure telematiche.

Per i docenti inseriti con riserva in prima fascia GPS sostegno, la verifica non riguarda solo il punteggio: occorre accertarsi che la posizione risulti confermata a pieno titolo, poiché dalla conferma dipende non soltanto l'accesso alla procedura finalizzata al ruolo, ma anche il conferimento delle supplenze da prima fascia. È quindi opportuno seguire le comunicazioni dell'Ufficio Scolastico Territoriale competente e trasmettere tempestivamente la documentazione richiesta per lo scioglimento della riserva.

Il passaggio obbligatorio e più delicato è la domanda informatizzata per la scelta delle 150 sedi, da presentare su POLIS/Istanze Online: si tratta di un'istanza unica con la quale il docente può contemporaneamente partecipare alla procedura finalizzata al ruolo da GPS I fascia sostegno, esprimere fino a 150 preferenze per gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno, aderire — laddove spettante — alla continuità didattica sul sostegno e indicare la disponibilità per spezzoni e completamento orario. In base alla Circolare n. 11814/2026, la finestra di presentazione è fissata dal 16 luglio (ore 14:00) al 29 luglio 2026 (ore 14:00). Chi non presenta l'istanza non partecipa all'assegnazione informatizzata degli incarichi da GPS e potrà ricevere nomine soltanto attraverso le graduatorie di istituto.

È opportuno ricordare che, in caso di rinuncia a una proposta di assunzione, le sanzioni previste variano a seconda della tipologia di graduatoria da cui si viene convocati e della natura dell'incarico rifiutato. Nel caso della procedura straordinaria da GPS I fascia sostegno, inoltre, alla rinuncia si aggiunge la già ricordata esclusione dalla successiva fase interprovinciale. Pertanto, si consiglia di consultare attentamente le note tecniche che accompagneranno l'apertura delle funzioni su Istanze Online.

Il ruolo delle graduatorie di istituto

Qualora le graduatorie provinciali non fossero sufficienti a coprire tutte le cattedre disponibili, si procederà allo scorrimento delle graduatorie di istituto. Queste ultime rappresentano lo strumento principale utilizzato dai dirigenti scolastici per le supplenze brevi e saltuarie, ma possono essere utilizzate anche per incarichi più lunghi qualora le graduatorie provinciali risultassero esaurite per specifiche classi di concorso.

Il monitoraggio costante dei siti internet degli Uffici Scolastici Territoriali è vivamente consigliato, poiché è proprio a livello provinciale che vengono pubblicati i bollettini relativi agli esiti delle nomine e le eventuali disponibilità residue.

Si raccomanda a tutto il personale interessato di consultare esclusivamente i canali ufficiali per evitare di incorrere in informazioni non verificate o procedure non conformi alle disposizioni ministeriali vigenti per l'anno scolastico 2026/2027.