È ufficialmente partita la procedura per la presentazione delle domande finalizzate all'attribuzione delle supplenze per l'anno scolastico 2026/2027. Da ieri, 16 luglio, è infatti disponibile sulla piattaforma Istanze Online la funzione che permette ai docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di esprimere le proprie preferenze per le sedi scolastiche.

La procedura rappresenta il passaggio fondamentale per l'assegnazione degli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche, nonché per le nomine da GPS sostegno. Gli aspiranti hanno tempo fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026 per completare l'inserimento delle 150 preferenze.

Va chiarito fin da subito che l'istanza è unica, ma raccoglie procedure distinte tra loro: accanto alle supplenze vere e proprie da GaE, GPS e, in subordine, graduatorie di istituto, la stessa finestra temporale ospita infatti la procedura straordinaria di assunzione finalizzata al ruolo riservata ai docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno (procedura prevista dall'art. 5, comma 5, del D.L. 44/2023 convertito nella Legge 74/2023 e successivamente prorogata), oltre alla sezione dedicata alle conferme sul sostegno. Ogni aspirante compila esclusivamente le sezioni che lo riguardano, potendo anche partecipare a più procedure contemporaneamente qualora ne possieda i requisiti. La procedura finalizzata al ruolo riguarda i posti di sostegno vacanti e disponibili rimasti dopo le immissioni in ruolo ordinarie e si svolge nella provincia di inserimento in GPS: chi riceve la proposta è chiamato ad accettarla espressamente nei termini indicati dagli Uffici, poiché la mancata accettazione equivale a rinuncia. Si tratta quindi di un binario separato rispetto alle supplenze ordinarie, anche se la domanda si presenta nella medesima finestra.

Cosa fare per presentare la domanda

La compilazione avviene esclusivamente in modalità telematica. I candidati devono accedere al portale ministeriale utilizzando le credenziali SPID o CIE. È importante sottolineare che la scelta delle preferenze non riguarda solo le singole scuole, ma può estendersi anche a comuni e distretti, a seconda delle priorità espresse dal docente: la possibilità di esprimere preferenze sintetiche oltre a quelle puntuali è prevista dall'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 e dalle istruzioni operative della Circolare MIM n. 11814 del 6 maggio 2026, richiamate anche nella guida alla compilazione dell'istanza pubblicata dal Ministero.

La corretta compilazione di questa sezione è cruciale: una scelta strategica delle sedi può influenzare significativamente le probabilità di ricevere una proposta di incarico. Per chi desidera un supporto tecnico e professionale in questa fase delicata, è possibile avvalersi di un servizio di consulenza a pagamento per la compilazione 150 scuole, che permette di essere affiancati da un esperto nella gestione delle preferenze e nell'evitare errori formali che potrebbero compromettere l'esito della domanda.

Le conferme su posto di sostegno

Un'apposita sezione dell'istanza è dedicata alla conferma del docente supplente su posto di sostegno, disciplinata dall'art. 13 dell'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 in attuazione del D.lgs. 66/2017 e finalizzata alla continuità didattica per gli alunni con disabilità. Vi accedono i docenti, specializzati e non, titolari nel 2025/2026 di una supplenza su posto di sostegno fino al 31 agosto o fino al 30 giugno, anche su spezzone orario, per i quali si sia già perfezionato l'iter previsto (richiesta della famiglia, valutazione positiva nell'interesse dell'alunno e consenso del docente); restano esclusi i supplenti brevi e temporanei. La conferma non costituisce una riserva del posto: opera come precedenza sulla medesima sede solo per chi risulti comunque nominabile secondo l'algoritmo, a condizione che il posto sia ancora istituito e disponibile una volta concluse le operazioni sul personale di ruolo e quelle di assunzione a tempo indeterminato e finalizzata al ruolo. Chi non esprime nella domanda la volontà di aderire alla conferma partecipa regolarmente alle ordinarie procedure di attribuzione delle supplenze.

Punti chiave della procedura

  • Termine ultimo: La finestra temporale si chiuderà inderogabilmente il 29 luglio 2026 alle ore 14:00.
  • Destinatari: La procedura riguarda tutti i docenti inclusi nelle GPS che intendono partecipare all'assegnazione delle supplenze.
  • Modalità: L'inserimento deve avvenire esclusivamente tramite il sistema Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per procedere all'invio, al fine di evitare eventuali sovraccarichi del sistema che potrebbero verificarsi a ridosso della scadenza. È fondamentale, inoltre, verificare con estrema attenzione che tutti i dati inseriti, inclusi i titoli di riserva e le precedenze previste dalla normativa vigente, siano correttamente riportati all'interno della piattaforma.

Un controllo specifico spetta a chi risulta inserito in GPS con riserva: per partecipare a pieno titolo alle operazioni è necessario aver provveduto allo scioglimento della riserva, il cui termine, fissato dal Ministero, era antecedente all'apertura della finestra del 16 luglio. Chi non vi ha provveduto entro la scadenza prevista resta inserito con riserva e non può essere destinatario delle nomine riservate agli aspiranti a pieno titolo, tra cui la procedura di assunzione finalizzata al ruolo da prima fascia GPS sostegno: è quindi opportuno verificare la propria posizione nelle graduatorie prima dell'invio dell'istanza.

Una volta inoltrata la domanda, il sistema rilascerà una ricevuta di conferma. È caldamente raccomandato conservare tale documento, che attesta la corretta acquisizione dell'istanza da parte degli uffici competenti. Eventuali rettifiche alla domanda già inoltrata potranno essere effettuate entro lo stesso termine del 29 luglio, procedendo all'annullamento dell'invio precedente e alla successiva ripresentazione dell'istanza aggiornata.

La mini call veloce

Un'avvertenza fondamentale riguarda la cosiddetta "mini call veloce": si tratta di una procedura successiva alle operazioni ordinarie di assegnazione, prevista per i docenti che, pur avendo presentato regolare domanda, siano rimasti senza incarico nella provincia di inserimento. Attraverso questa fase gli aspiranti possono candidarsi su posti rimasti residui in altre province, ampliando così le possibilità di nomina. La partecipazione avviene tramite un'apposita istanza su Istanze Online, con tempistiche e modalità che vengono definite dal Ministero al termine delle assegnazioni ordinarie: è quindi opportuno monitorare le comunicazioni ufficiali e gli avvisi degli Uffici Scolastici Regionali per non perdere la relativa finestra di partecipazione.

Per ulteriori chiarimenti o per consultare le note tecniche, si rimanda al portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sono disponibili le guide operative aggiornate per l'anno in corso.