Da oggi, lunedì 13 luglio 2026, è possibile presentare la domanda di iscrizione al cosiddetto "semestre aperto" per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria. La procedura, che coinvolge gli studenti interessati all'accesso ai percorsi formativi per il prossimo anno accademico, è interamente gestita attraverso il portale Universitaly.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha ufficializzato l'avvio della fase di candidatura, definendo un calendario preciso per le operazioni amministrative che gli aspiranti studenti devono rispettare per non incorrere nell'esclusione.

Le scadenze da segnare in agenda

Per chi intende partecipare, è fondamentale tenere a mente le date limite comunicate dal Ministero:

  • 3 agosto 2026: termine ultimo per l'invio della domanda di iscrizione sul portale Universitaly.
  • 5 agosto 2026: data massima entro cui effettuare il pagamento del contributo previsto per perfezionare l'iscrizione.

Si raccomanda agli utenti di non attendere l'ultimo giorno utile per completare la procedura, al fine di evitare eventuali sovraccarichi del portale o imprevisti tecnici legati alla gestione delle credenziali di accesso.

Cosa prevede il nuovo assetto

Il decreto ministeriale pubblicato in data odierna introduce alcune novità significative rispetto al passato, non solo in merito alle tempistiche di iscrizione, ma anche per quanto riguarda l'organizzazione della didattica e i criteri di valutazione. Le nuove disposizioni mirano a una maggiore flessibilità nel calendario delle lezioni e a una revisione delle modalità di svolgimento delle prove d'esame, elementi che influenzeranno direttamente la composizione della graduatoria nazionale. Ai fini della graduatoria finale, il sistema terrà conto automaticamente del miglior risultato ottenuto tra i due tentativi previsti per ciascun esame, a condizione che il voto sia superiore a 18/30.

Il "semestre aperto" si inserisce in un quadro di riforma dell'accesso alle facoltà a numero programmato, volto a testare le competenze degli studenti in un contesto universitario reale prima dell'immatricolazione definitiva. Gli atenei avranno ora il compito di integrare queste linee guida nei propri regolamenti interni, fornendo agli studenti dettagli specifici sui programmi didattici e sugli orari delle attività che prenderanno il via nelle prossime settimane.

Consigli per la procedura

Per procedere correttamente, gli studenti devono accedere a Universitaly utilizzando le proprie credenziali (SPID o CIE). Una volta effettuato l'accesso, sarà necessario selezionare l'opzione relativa al semestre aperto e seguire le istruzioni guidate per la compilazione del modulo di domanda. In questa fase è richiesto di indicare almeno 10 sedi di preferenza, oltre a un corso affine con l'indicazione di almeno 5 sedi. Si ricorda che il pagamento del contributo deve essere effettuato seguendo le modalità indicate nel portale, solitamente tramite il sistema PagoPA, che garantisce la tracciabilità e la certezza dell'avvenuta transazione.

A supporto degli aspiranti candidati è inoltre disponibile una piattaforma gratuita di preparazione promossa dalla CRUI insieme al Ministero dell'Università e della Ricerca, pensata per accompagnare gli studenti nello studio in vista delle prove.

Per ulteriori chiarimenti o per consultare il testo integrale del decreto, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata ai comunicati sul portale del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Aggiornato il 17/07/2026 alle 10:15