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Scuola

GPS 2026/2028: al via le graduatorie, cosa controllare subito

17 luglio 2026 di Vincenzo Schirripa

È iniziata la fase di pubblicazione delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) relative al biennio 2026/2028. A partire dallo scorso 14 luglio, gli Uffici scolastici provinciali (USP) hanno cominciato a rendere pubblici gli elenchi definitivi, seguendo un calendario scaglionato su base territoriale e non un'unica data nazionale.

I docenti interessati possono già consultare le graduatorie attraverso i portali ufficiali dei rispettivi Uffici scolastici territoriali. È fondamentale procedere a una verifica tempestiva dei dati pubblicati per assicurarsi che il punteggio attribuito e la fascia di inserimento corrispondano a quanto dichiarato in fase di domanda.

Cosa verificare negli elenchi pubblicati

Le graduatorie vengono pubblicate nel rispetto della normativa vigente sulla privacy, pertanto gli elenchi sono diffusi senza l'indicazione dei dati personali sensibili, ma riportando i dati necessari alla trasparenza della procedura:

Si ricorda che l'inserimento nelle graduatorie avviene con riserva. Gli uffici territoriali competenti sono infatti impegnati nelle operazioni di verifica dei titoli dichiarati dai candidati. Nel caso in cui, durante i controlli, dovessero emergere irregolarità o la mancanza dei requisiti necessari, l'amministrazione procederà all'esclusione o alla rettifica del punteggio tramite provvedimento motivato.

Un'attenzione particolare va riservata a chi risulta inserito con riserva in quanto in via di conseguimento del titolo, come gli abilitandi e gli specializzandi sul sostegno: per poter partecipare alle operazioni di attribuzione delle supplenze è indispensabile procedere allo scioglimento della riserva entro i termini fissati dall'amministrazione, comunicando l'avvenuto conseguimento del titolo secondo le modalità indicate dagli avvisi ufficiali. In assenza di scioglimento entro le scadenze previste, la posizione resta condizionata e il candidato non può essere considerato utilmente per il conferimento dell'incarico; si raccomanda quindi di verificare con attenzione le date indicate dal Ministero e dal proprio Ufficio scolastico provinciale.

Cosa fare in caso di errori

Qualora un docente dovesse riscontrare un errore materiale o un disallineamento tra il punteggio calcolato e quello pubblicato, è necessario attivarsi immediatamente. La procedura standard prevede l'invio di una segnalazione formale all'Ufficio scolastico provinciale che ha gestito la pratica, allegando la documentazione comprovante il corretto diritto al punteggio o la rettifica richiesta.

È opportuno agire con rapidità, poiché la correttezza dei dati in graduatoria è propedeutica alla corretta attribuzione degli incarichi di supplenza per i prossimi due anni scolastici.

Prossimi passi: la scelta delle 150 preferenze

La pubblicazione delle graduatorie rappresenta un tassello fondamentale in vista dell'avvio dell'anno scolastico. Parallelamente, si ricorda che resta aperta fino al 29 luglio 2026 la procedura telematica per la scelta delle 150 sedi (preferenze) per le supplenze. Il termine di chiusura è fissato alle ore 14:00 del 29 luglio 2026: oltre tale orario la piattaforma non consentirà più l'inoltro dell'istanza, motivo per cui è consigliabile non ridursi alle ultime ore.

Questa operazione, che avviene tramite la piattaforma Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito, è distinta dalla domanda di inserimento in GPS e deve essere effettuata da tutti i candidati inclusi in prima o seconda fascia, nonché in Graduatoria ad Esaurimento (GaE), che intendono concorrere per un incarico di supplenza al 31 agosto o al 30 giugno.

La scelta delle 150 preferenze si effettua esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata Istanze Online (POLIS): non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, come l'invio cartaceo o via e-mail all'Ufficio scolastico. Per accedere all'istanza è necessario disporre delle credenziali digitali SPID o CIE (in alternativa CNS o eIDAS), oltre all'abilitazione al servizio Istanze Online; si consiglia pertanto di verificare per tempo il funzionamento delle proprie credenziali, per evitare problemi di accesso a ridosso della scadenza.

Un ulteriore passaggio da tenere in considerazione è quello della cosiddetta “mini call veloce”, la procedura che consente a chi è interessato di candidarsi per incarichi in province diverse da quella di inclusione in graduatoria, sui posti rimasti vacanti dopo le ordinarie operazioni di assegnazione. Secondo le indicazioni finora diffuse, la finestra per la presentazione delle domande dovrebbe collocarsi dal 14 al 18 agosto 2026: si tratta di tempistiche che restano da confermare con l'apposito avviso ministeriale, motivo per cui è opportuno monitorare le comunicazioni ufficiali. Chi intende ampliare le proprie possibilità di nomina fuori provincia dovrà comunque farsi trovare pronto, poiché i tempi della procedura sono particolarmente ristretti.

Si consiglia di monitorare costantemente il sito dell'Ufficio scolastico provinciale di riferimento e il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali avvisi specifici o comunicazioni relative alle tempistiche locali.

Tags: precariato graduatorie supplenze
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