Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato nella giornata di oggi, mercoledì 15 luglio 2026, l’avviso pubblico relativo alla concessione di contributi destinati agli enti privati che svolgono attività di ricerca scientifica. Si tratta del Decreto Direttoriale n. 2 del 14 luglio 2026, recante il bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca e l’istituzione della tabella triennale 2026-2028 ai sensi del D.M. n. 44 dell’8 febbraio 2008. Il provvedimento mira a sostenere lo sviluppo di progetti innovativi e a rafforzare il sistema della ricerca nazionale attraverso un sostegno economico mirato.
Gli enti interessati a partecipare alla selezione possono già consultare il testo integrale dell’avviso e la documentazione tecnica necessaria per la predisposizione delle domande direttamente sul portale istituzionale del Ministero, nella pagina Contributi a enti privati di ricerca, dove il bando è raccolto sotto l’annualità 2026 insieme a tutti gli allegati.
Chi può partecipare al bando
L'avviso si rivolge specificamente agli enti di diritto privato che operano nel campo della ricerca scientifica. L'obiettivo dell'amministrazione centrale è quello di incentivare la collaborazione tra pubblico e privato, favorendo realtà che dimostrino una solida capacità progettuale e una comprovata esperienza nel settore di riferimento.
Sul piano dei requisiti soggettivi, il quadro del D.M. n. 44/2008 riguarda gli enti privati che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, attività di ricerca finalizzata ad ampliare le conoscenze culturali, scientifiche e tecniche non connesse a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali. In concreto ciò significa disporre del riconoscimento della personalità giuridica ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 (le ditte individuali e gli enti privi di riconoscimento restano quindi esclusi), avere uno statuto che indichi la ricerca tra le finalità prioritarie e l’assenza di scopo di lucro, ed essere iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche: l’iscrizione all’Anagrafe è infatti condizione necessaria per l’accesso ai finanziamenti pubblici destinati all’attività di ricerca. Per fondazioni, associazioni e altri soggetti di diritto privato senza scopo di lucro rileva in particolare la sezione “Enti, istituzioni e organismi privati di ricerca”, istituita dal D.M. n. 564 del 28 aprile 2021.
I soggetti in possesso dei requisiti richiesti dovranno seguire le procedure indicate dal MUR per la presentazione della candidatura, assicurandosi di allegare tutta la documentazione prevista dal bando per comprovare l'attività di ricerca svolta e la coerenza del progetto proposto con le finalità del finanziamento.
Cosa fare adesso: consultazione e procedure
È fondamentale che i responsabili degli enti interessati prendano visione tempestiva dei criteri di valutazione e delle scadenze operative previste dal decreto. Essendo una procedura che richiede una rendicontazione precisa e l'invio di modulistica specifica, si consiglia di consultare con attenzione la sezione dedicata agli atti e alla normativa sul sito ufficiale del Ministero.
La documentazione e la modulistica necessarie alla partecipazione, comprese le linee guida alla rendicontazione relative alla tabella triennale 2026-2028, sono reperibili nella sezione dedicata della piattaforma GEA del MUR, che è lo strumento telematico attraverso cui, come già avvenuto per le precedenti edizioni del bando, viene gestita la presentazione delle istanze. La procedura è identificata su GEA come “Bando DM 44/2008 – triennio 2026-2028”, mentre le Linee Guida alla rendicontazione DM 44 – Tabella triennale 2026-2028 richiamano espressamente il D.D. n. 2 del 14-07-2026 e sono accompagnate dagli allegati da 1 a 7 (dichiarazioni sostitutive, schema di garanzia fideiussoria, schede per il calcolo del costo orario, format della relazione tecnico-scientifica e prospetti dei rendiconti contabili). Per i termini esatti di apertura e chiusura della finestra di invio è opportuno fare riferimento a quanto indicato nel testo del bando e agli aggiornamenti pubblicati sulla piattaforma.
Per tutte le informazioni ufficiali, i bandi e gli aggiornamenti in tempo reale, il punto di riferimento unico è il portale del Ministero dell’Università e della Ricerca:
Link utile: Consulta l'area dedicata agli atti e normativa sul sito del MUR
Si raccomanda di monitorare costantemente le pagine istituzionali del dicastero per eventuali comunicazioni integrative o FAQ che potrebbero essere pubblicate nelle prossime settimane, al fine di chiarire dubbi tecnici sulle modalità di compilazione delle istanze di partecipazione.




