Proseguono le fasi di selezione per l'XI ciclo del TFA sostegno, il percorso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Le prossime giornate saranno decisive per migliaia di aspiranti docenti, impegnati nelle prove preselettive su tutto il territorio nazionale.
Il calendario delle prove, stabilito a livello nazionale per garantire l'uniformità della selezione, prevede due appuntamenti fondamentali:
- Giovedì 16 luglio 2026: si svolgono i test per la scuola secondaria di primo grado.
- Venerdì 17 luglio 2026: è il turno della scuola secondaria di secondo grado.
Cosa devono fare i candidati
È fondamentale che ogni candidato verifichi con estrema attenzione le comunicazioni ufficiali pubblicate dagli atenei presso i quali ha presentato la domanda di partecipazione. Poiché l'organizzazione logistica è demandata alle singole università, è sui rispettivi portali istituzionali che si trovano le informazioni determinanti per il giorno della prova.
Nello specifico, ogni aspirante deve controllare:
- La sede di svolgimento: il luogo esatto in cui è convocato il test.
- L'orario di convocazione: è essenziale presentarsi con largo anticipo rispetto all'inizio effettivo della prova per consentire le operazioni di identificazione.
- La documentazione richiesta: solitamente è necessario presentare un documento di riconoscimento in corso di validità e la ricevuta di avvenuta iscrizione, ma le disposizioni specifiche possono variare tra i diversi atenei.
Verifiche e comunicazioni ufficiali
Si ricorda ai candidati di monitorare costantemente il sito web dell'università scelta e l'area riservata su Universitaly, piattaforma di riferimento per le procedure di accesso ai corsi di specializzazione. Eventuali variazioni o aggiornamenti sulle modalità di accesso saranno comunicati esclusivamente attraverso questi canali ufficiali.
Le prove preselettive rappresentano un passaggio cruciale per accedere ai percorsi di formazione che, una volta conclusi, consentiranno ai docenti di acquisire il titolo di specializzazione necessario per insegnare su posto di sostegno. Data l'importanza della procedura, si raccomanda di non affidarsi a informazioni non verificate e di fare riferimento esclusivamente alle note pubblicate dal Ministero dell'Università e della Ricerca o dagli Uffici Scolastici Regionali competenti.
Il superamento della prova permetterà l'ammissione alla fase successiva, che prevede lo svolgimento delle prove scritte e, a seguire, dei colloqui orali, secondo quanto previsto dal bando di ateneo.
Per ulteriori approfondimenti normativi sulle procedure di reclutamento e formazione, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Università e della Ricerca.




