In vista dell'anno accademico 2026/2027 iniziano a circolare le prime indicazioni sulle date delle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato nazionale. Al momento, tuttavia, non risulta ancora pubblicato un calendario ufficiale da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR): le informazioni dovranno quindi essere confermate dai provvedimenti ministeriali attesi nelle prossime settimane. Gli studenti che intendono immatricolarsi ai percorsi formativi soggetti a selezione nazionale possono comunque iniziare a orientarsi sulle possibili scadenze del prossimo autunno.
Per gli aggiornamenti ufficiali è possibile consultare il sito mur.gov.it, dove saranno pubblicate le disposizioni ministeriali, con scadenze che dovrebbero differenziarsi a seconda del corso di studi scelto.
Il calendario delle prove nazionali
Le procedure di selezione dovrebbero concentrarsi nel mese di settembre e inizio ottobre. Di seguito le date che al momento circolano, in attesa di conferma ufficiale:
- Scienze della Formazione Primaria: la prova si terrebbe l'11 settembre 2026.
- Professioni Sanitarie: i test sono indicati per il 16 settembre 2026 (in lingua italiana) e per il 17 settembre 2026 (in lingua inglese).
- Medicina, Odontoiatria e Veterinaria (in lingua inglese): la data indicata è il 30 settembre 2026.
- Lauree magistrali delle Professioni Sanitarie: le prove si svolgeranno il 5 e il 7 ottobre 2026, date confermate dal MUR.
Cosa sapere per Architettura e Medicina in italiano
Per quanto riguarda il corso di laurea in Architettura, non risulterebbe prevista una data unica a livello nazionale: saranno i singoli atenei a definire il giorno della prova all'interno dei rispettivi bandi di concorso.
Per quanto concerne i corsi di Medicina e Chirurgia in lingua italiana, al momento non risulta un'indicazione ufficiale che confermi per il 2026 il modello del cosiddetto "semestre aperto": si tratta di un'ipotesi collegata alle recenti innovazioni del sistema universitario per gestire i flussi di accesso e favorire un orientamento più consapevole degli studenti, che dovrà comunque trovare conferma nei provvedimenti attuativi.
Prossimi passi per gli studenti
Le modalità di svolgimento, il numero di posti disponibili per ciascun corso e i contenuti specifici delle prove saranno definiti attraverso successivi decreti ministeriali, che verranno pubblicati nelle prossime settimane.
È fondamentale che gli aspiranti studenti monitorino costantemente i siti istituzionali degli atenei di proprio interesse. Ogni università, infatti, provvederà a pubblicare il bando specifico che conterrà non solo le modalità di iscrizione alla prova, ma anche i termini per il versamento del contributo di partecipazione e le istruzioni operative per il giorno del test.
Si ricorda che, in attesa della pubblicazione dei singoli decreti attuativi, la consultazione dei portali di ateneo rimane lo strumento principale per verificare i requisiti di accesso e le eventuali procedure di iscrizione online tramite le piattaforme dedicate.