Il personale scolastico, docente e ATA, è in attesa dell'emanazione dell'ordinanza ministeriale che regolerà le assegnazioni provvisorie per l'anno scolastico 2026/2027. L'ordinanza recepisce di norma il contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) sottoscritto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con le organizzazioni sindacali: tra i temi che caratterizzano abitualmente questa materia rientra la definizione del perimetro delle deroghe ai vincoli di permanenza, con particolare attenzione alle esigenze di ricongiungimento familiare.
Lo stato del confronto
La mobilità annuale rappresenta un passaggio fondamentale per migliaia di lavoratori della scuola che, pur essendo titolari su una sede lontano dal proprio luogo di residenza, cercano di ottenere un avvicinamento temporaneo alla propria famiglia. Tra i nodi che tradizionalmente caratterizzano il confronto tra il dicastero di Viale Trastevere e le sigle sindacali rientra l'estensione delle possibilità di deroga.
Le organizzazioni sindacali, tra cui la UIL Scuola RUA, sostengono da tempo la necessità di garantire percorsi che tengano conto delle situazioni familiari più complesse, cercando di superare le rigidità introdotte dalla normativa vigente sui vincoli di permanenza in servizio. L'obiettivo è quello di armonizzare le nuove istanze con le disposizioni contrattuali già in vigore, garantendo al contempo il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027.
Cosa attendersi nelle prossime settimane
Sebbene il testo definitivo non sia ancora stato pubblicato, è utile monitorare con attenzione il portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, sul quale viene pubblicata l'ordinanza che recepisce il contratto integrativo sottoscritto con le organizzazioni sindacali. Di norma, una volta definito l'accordo e pubblicato il provvedimento, viene aperta una finestra temporale circoscritta per la presentazione delle domande tramite la piattaforma Istanze Online.
Si consiglia al personale interessato di:
- Verificare la propria posizione sulla piattaforma NoiPA per assicurarsi che i dati di servizio siano correttamente aggiornati.
- Preparare la documentazione necessaria a comprovare le esigenze di cura o di ricongiungimento familiare, che solitamente includono certificazioni anagrafiche e stati di famiglia.
- Consultare periodicamente il sito del Ministero per non perdere l'apertura dei termini per l'inserimento delle istanze.
Un momento di transizione
Il periodo estivo è, come di consueto, caratterizzato da un'intensa attività amministrativa legata alla gestione degli organici e dei movimenti del personale. L'assegnazione provvisoria rimane uno strumento di flessibilità gestionale prezioso, ma la sua applicazione è strettamente legata alla disponibilità di posti vacanti e alla normativa negoziale che viene definita di anno in anno.
In attesa della firma del provvedimento, il consiglio per i docenti e il personale ATA è quello di mantenere un atteggiamento prudente, evitando di basarsi su indiscrezioni non confermate da atti ufficiali. La tempestività nella presentazione della domanda, una volta che il bando sarà ufficiale, sarà come sempre il criterio determinante per la corretta ricezione dell'istanza da parte degli uffici competenti.
Seguiremo l'evoluzione del confronto sindacale e forniremo aggiornamenti non appena saranno disponibili il testo ufficiale dell'ordinanza e le relative istruzioni operative per l'inoltro delle candidature.