Il comparto scuola ha definito, nelle scorse settimane, il quadro normativo che regolerà le operazioni di mobilità annuale — nello specifico le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni — per il triennio che arriva fino al 2028. Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali, stabilisce le procedure necessarie per il personale docente e per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico 2026/2027.
L'accordo mira a garantire la stabilità organizzativa degli istituti, pur permettendo al personale di richiedere il ricongiungimento familiare o di far valere situazioni di particolare necessità, secondo quanto previsto dalle tabelle di valutazione allegate al contratto stesso.
Cosa prevede il nuovo accordo
Il CCNI conferma l'impianto generale delle procedure di mobilità annuale, focalizzandosi sulla gestione delle cattedre disponibili e sui posti in organico di fatto. Le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria permettono al personale di ruolo di prestare servizio per un anno in una sede diversa da quella di titolarità, qualora sussistano i requisiti previsti dalla normativa vigente.
In attesa della pubblicazione del testo ufficiale, gli ambiti generalmente disciplinati da questo tipo di accordo riguardano:
- Requisiti di accesso: sono di norma previste tutele per i docenti che presentano domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungimento ai figli, al coniuge o al partner dell'unione civile, o per gravi motivi di salute.
- Priorità: le precedenze restano ancorate alle norme previste dalla Legge 104/92 e dalle altre disposizioni di tutela dei lavoratori con esigenze di assistenza o disabilità.
- Personale ATA: il contratto disciplina in modo analogo le posizioni del personale ausiliario, tecnico e amministrativo, garantendo la possibilità di mobilità temporanea in relazione ai posti vacanti e disponibili.
Le scadenze e le procedure
Con la sottoscrizione del contratto, si attende l'apertura delle funzioni per la presentazione delle domande su Istanze Online, che sarà regolata da un'apposita nota ministeriale ancora da pubblicare. È fondamentale che i docenti e il personale ATA interessati monitorino costantemente le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per conoscere le finestre temporali esatte entro cui inoltrare la propria istanza.
Si ricorda che le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica. Una volta inoltrata la richiesta, il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta trasmissione: si consiglia di conservare tale documento, che costituisce l'unico attestato valido in caso di contenzioso o verifiche amministrative.
Cosa fare adesso
Considerata la data attuale, domenica 12 luglio 2026, si raccomanda a tutto il personale in attesa di trasferimento temporaneo di:
- Verificare la propria posizione su Istanze Online, assicurandosi che le credenziali di accesso (SPID o CIE) siano regolarmente funzionanti.
- Consultare il testo integrale del CCNI, reperibile nelle sezioni dedicate dei siti istituzionali dei sindacati firmatari, per verificare i punteggi spettanti in base alla propria situazione familiare e professionale.
- Preparare la documentazione necessaria, in particolare le certificazioni mediche o di stato di famiglia, che dovranno essere allegate alla domanda in formato digitale.
L'amministrazione scolastica provvederà a pubblicare, tramite gli Uffici Scolastici Regionali, le note operative contenenti le tempistiche dettagliate per ciascuna provincia. Il rispetto di tali scadenze è tassativo: le istanze presentate oltre i termini indicati non saranno prese in considerazione.