La fase di chiusura delle attività formative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) richiede attenzione da parte del personale scolastico. I docenti che hanno partecipato ai percorsi di aggiornamento devono assicurarsi di aver concluso correttamente tutti i moduli previsti per poter procedere alla rendicontazione dei crediti formativi maturati.
La procedura si svolge interamente online attraverso la piattaforma istituzionale Scuola Futura, il portale dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito che funge da punto di riferimento unico per la gestione dei percorsi di formazione continua del personale scolastico.
Verifica dei moduli completati
Il primo passo per ogni docente è la verifica dello stato di avanzamento del proprio percorso formativo. È fondamentale non limitarsi alla sola frequenza delle lezioni, ma accertarsi che il sistema abbia registrato il completamento di ogni singola unità didattica e delle relative prove di verifica finali, laddove previste.
Per controllare la propria situazione, è necessario:
- Accedere al portale Scuola Futura utilizzando le credenziali SPID o CIE.
- Consultare l'area "I miei percorsi" o la sezione dedicata alla propria area formativa.
- Verificare che per ogni modulo risulti lo stato di "Completato" o "Concluso".
Qualora dovessero risultare moduli in sospeso, è necessario contattare tempestivamente la segreteria scolastica o il referente PNRR dell'istituto di appartenenza, poiché la mancata chiusura formale del percorso impedisce l'emissione dell'attestato finale, documento indispensabile per la rendicontazione dell'attività svolta.
La rendicontazione delle attività
Una volta ottenuto l'attestato di partecipazione, il docente ha concluso la propria parte operativa. La rendicontazione delle ore e dei crediti, infatti, è un processo che ricade in gran parte sotto la responsabilità amministrativa dell'istituzione scolastica, che deve certificare l'avvenuta formazione per poter giustificare l'utilizzo dei fondi PNRR assegnati.
Tuttavia, il docente deve conservare con cura la documentazione digitale prodotta. In alcuni casi, a seconda delle direttive specifiche impartite dalla singola scuola, potrebbe essere richiesto di caricare l'attestato o l'autodichiarazione nel fascicolo personale o di trasmetterlo tramite le procedure interne previste dall'istituto per la corretta tenuta del registro della formazione.
Cosa fare adesso
Considerando che ci troviamo nel mese di luglio, periodo in cui molte attività scolastiche volgono al termine, il consiglio per i docenti è di non rimandare queste verifiche al prossimo settembre.
Se il percorso formativo è stato concluso, il consiglio è di scaricare immediatamente l'attestato dal portale Scuola Futura. Questo documento, oltre a certificare l'acquisizione delle competenze, rappresenta la prova tangibile del lavoro svolto ed è necessario per eventuali aggiornamenti del proprio curriculum professionale o per il riconoscimento dei crediti in altre sedi. In caso di dubbi sulla procedura specifica adottata dalla propria scuola, si invita a consultare le circolari interne pubblicate sul sito web dell'istituto o a interfacciarsi con il team per l'innovazione digitale.
È bene ricordare che la formazione legata ai fondi PNRR rappresenta un tassello fondamentale per la transizione digitale e metodologica della scuola italiana; la corretta finalizzazione delle procedure di rendicontazione è, dunque, un atto di responsabilità necessario per permettere all'amministrazione di chiudere regolarmente i progetti finanziati.




