I diplomi accademici di primo e secondo livello rilasciati dalle istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) sono ufficialmente equiparati, anche sotto il profilo della denominazione, alle lauree universitarie triennali e magistrali. Questo storico passaggio, atteso da oltre vent'anni dal settore, elimina ogni disparità di trattamento nei concorsi pubblici, nel mondo del lavoro e nel riconoscimento dei titoli all'estero.
La novità rappresenta il tassello finale di un percorso di convergenza tra il sistema universitario e quello delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di musica, dell'Accademia Nazionale di Danza, dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica e degli ISIA. Per gli studenti e i diplomati del comparto si apre una nuova fase di tutele e opportunità professionali.
Cosa cambia concretamente per gli studenti e i diplomati
Fino a oggi, nonostante l'equiparazione formale ai fini dei concorsi introdotta da precedenti provvedimenti legislativi, i titoli AFAM continuavano a mantenere la denominazione di "diploma accademico". Questa differenza terminologica generava frequenti penalizzazioni burocratiche, in particolare nelle selezioni del personale nel settore privato, nei bandi internazionali e nelle procedure di iscrizione a corsi di specializzazione all'estero.
Con le nuove disposizioni del Ministero dell'Università e della Ricerca, l'allineamento diventa totale:
- Il Diploma accademico di primo livello corrisponde a tutti gli effetti alla Laurea (L) di classe universitaria.
- Il Diploma accademico di secondo livello corrisponde alla Laurea Magistrale (LM).
Questo significa che i certificati di laurea e i diplomi rilasciati dalle istituzioni AFAM recheranno la dicitura parificata, facilitando la lettura del titolo da parte di datori di lavoro pubblici e privati, università straniere e commissioni d'esame.
Concorsi pubblici e accesso all'insegnamento
Uno dei vantaggi più immediati riguarda la partecipazione ai concorsi della Pubblica Amministrazione. Spesso, le piattaforme informatiche di iscrizione ai concorsi pubblici non prevedevano l'opzione "diploma accademico AFAM" tra i titoli di accesso ammissibili, costringendo i candidati a complesse procedure di equiparazione manuale o, nei casi peggiori, portando all'esclusione ingiustificata dalle prove.
L'equiparazione terminologica e strutturale risolve alla radice queste problematiche:
- Piattaforme di reclutamento: I sistemi informatici di selezione pubblica (come il portale InPA) dovranno accorpare le voci relative ai titoli universitari e a quelli AFAM.
- Accesso alle classi di concorso: Per quanto riguarda il mondo della scuola, i diplomi accademici di secondo livello continuano a garantire l'accesso alle classi di concorso per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, secondo i requisiti di crediti formativi (CFA/CFU) previsti dai rispettivi regolamenti ministeriali.
- Dottorati di ricerca: Viene confermato e semplificato l'accesso dei diplomati di secondo livello AFAM ai corsi di dottorato di ricerca, sia universitari sia attivati direttamente dalle istituzioni dell'Alta Formazione.
Il percorso di riforma del sistema AFAM
La piena parificazione dei titoli rappresenta il coronamento della Legge 508/1999, la norma quadro che ha istituito il comparto AFAM inserendolo nel sistema dell'istruzione superiore italiana, parallelamente all'università. Negli ultimi anni, il processo di riforma ha subìto un'accelerazione decisiva con l'approvazione dei regolamenti sul reclutamento del personale e sull'organizzazione dei percorsi di studio.
Le istituzioni AFAM, che rappresentano un'eccellenza assoluta del patrimonio culturale e formativo italiano, vengono così dotate di uno strumento di attrattività internazionale indispensabile per competere con i sistemi accademici esteri, dove la formazione artistica e musicale è da tempo pienamente integrata nei percorsi universitari.
Cosa devono fare i già diplomati?
Per chi ha già conseguito un diploma accademico di primo o secondo livello in passato non è necessario sostenere alcun esame integrativo o avviare procedure di conversione. L'equiparazione opera ex lege (in forza di legge) e ha valore retroattivo per tutti i titoli rilasciati dalle istituzioni autorizzate dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
In caso di necessità, ad esempio per la presentazione di domande all'estero o per la partecipazione a bandi di concorso che richiedano espressamente la dicitura di "laurea", gli interessati potranno richiedere alla propria segreteria accademica il rilascio del Diploma Supplement in formato bilingue, che certifica ufficialmente la corrispondenza del titolo ai livelli del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF 6 per il primo livello, EQF 7 per il secondo livello).