Chi cerca un'occasione di aggiornamento prima della pausa estiva ha un appuntamento già in calendario: da lunedì 13 a mercoledì 15 luglio si tiene la Scuola estiva sulla pratica filosofica per lo sviluppo sostenibile, tre giorni di formazione gratuita e interamente online promossi dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. È rivolta ai docenti di ogni ordine e grado, ma anche a operatori educativi e laureati in discipline umanistiche, scientifiche e tecnologiche.
Una precisazione utile subito: il termine per le iscrizioni è fissato alle 23.59 del 10 luglio 2026. Chi legge in prossimità o dopo tale data deve quindi verificare di essere ancora nei tempi per registrarsi, attraverso il modulo online indicato dall'Ufficio Scolastico oppure sulla piattaforma ministeriale SOFIA (codice identificativo 105319). Chi non fa in tempo può comunque tenere d'occhio l'iniziativa in vista delle prossime edizioni, dato che si tratta di un percorso ormai consolidato, giunto quest'anno alla nona edizione.
Di cosa si tratta
La Scuola estiva rientra nel progetto delle Scuole Italiane Associate UNESCO (ASPnet) ed è organizzata dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la formazione del personale del Ministero, in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e il Centro di Ricerca sull'Indagine Filosofica. Il titolo dell'edizione 2026 è «Sotto i nostri passi: educare ad abitare la Terra»: un filo conduttore che lega la riflessione filosofica ai temi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030.
L'idea di fondo è offrire ai docenti non tanto una lezione teorica quanto un metodo di lavoro da riportare in classe: la «pratica filosofica» è un approccio che punta sul dialogo, sulle domande e sul ragionamento condiviso, applicabile in modo trasversale a tante discipline. Non serve insegnare filosofia per parteciparvi, ed è forse questo il motivo per cui l'iniziativa raccoglie ogni anno adesioni da insegnanti di materie molto diverse tra loro.
Come si svolge
La formazione è a distanza, su piattaforma Zoom, e alterna sessioni in diretta ad attività di lavoro autonomo. Ai partecipanti che completano l'intero percorso viene rilasciato un attestato, spendibile ai fini della formazione professionale. Trattandosi di un corso presente su SOFIA e organizzato nell'ambito di un progetto ministeriale, rientra a pieno titolo tra le attività di aggiornamento riconosciute per il personale della scuola.
Tutti i dettagli operativi — programma delle giornate, orari e link per iscriversi — sono raccolti nella pagina pubblicata dall'Ufficio Scolastico Regionale, che riporta anche la nota ministeriale di riferimento: la scheda dell'iniziativa con programma e modulo di iscrizione.
Perché luglio è il mese giusto per formarsi
Con le lezioni concluse e gli scrutini alle spalle, luglio è tradizionalmente il periodo in cui molti insegnanti recuperano tempo per l'aggiornamento professionale. La chiusura delle attività ordinarie libera spazio per seguire webinar, corsi e seminari senza sovrapposizioni con la didattica, e diverse proposte — come questa — sono pensate proprio per la modalità online, così da conciliare la formazione con le esigenze del periodo estivo.
Vale la pena ricordare che la piattaforma SOFIA resta il punto di riferimento per cercare e iscriversi ai percorsi accreditati durante tutto l'anno: è lì che confluiscono le iniziative promosse dagli enti riconosciuti e dagli Uffici Scolastici, con la possibilità di ottenere l'attestato di partecipazione. Per chi vuole arrivare a settembre con qualche competenza metodologica in più, le settimane estive sono l'occasione per farlo con più calma rispetto al resto dell'anno.
In breve
- Quando: da lunedì 13 a mercoledì 15 luglio 2026, online.
- Chi può partecipare: docenti di ogni ordine e grado, operatori educativi, laureati in ambito umanistico, scientifico e tecnologico.
- Costo: gratuito.
- Iscrizioni: entro le 23.59 del 10 luglio 2026, tramite modulo online o SOFIA (codice 105319).




