Con la conclusione dello scorso anno scolastico e lo sguardo già rivolto a settembre, le scuole italiane si preparano ad affrontare le conferme e le novità relative all'inclusione degli alunni con disabilità. Per l'anno scolastico 2026/2027, la redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) si consolida attorno a due pilastri fondamentali: la digitalizzazione obbligatoria sulla piattaforma ministeriale e la progressiva integrazione con il "Progetto di Vita" introdotto dalla recente riforma sulla disabilità.
I docenti di sostegno, i Consigli di classe e i dirigenti scolastici sono chiamati a pianificare le attività di inclusione tenendo conto dei modelli nazionali e delle scadenze ministeriali, al fine di garantire un percorso educativo realmente personalizzato e rispondente alle necessità di ciascun studente.
Il PEI digitale sul portale del Ministero
La compilazione del PEI deve avvenire in modalità digitale per tutte le istituzioni scolastiche statali, utilizzando l'apposita piattaforma accessibile tramite l'area riservata del sito ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito (SIDI). Questa modalità standardizza il modello di inclusione su tutto il territorio nazionale, facilitando il passaggio di informazioni in caso di trasferimento dell'alunno da una scuola all'altra e garantendo un elevato standard di protezione dei dati personali e sensibili.
I docenti e i dirigenti scolastici possono accedere alle funzioni di compilazione, modifica e firma digitale, riducendo sensibilmente il carico burocratico cartaceo che storicamente ha gravato sulle segreterie e sui docenti stessi. La piattaforma ministeriale guida gli utenti nella compilazione delle diverse sezioni del documento, assicurando che non vengano tralasciati passaggi fondamentali relativi alla progettazione didattica e alla richiesta delle risorse di sostegno.
L'integrazione con il Progetto di Vita
Uno dei riferimenti normativi più discussi in tema di inclusione è il Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, emanato in attuazione della Legge Delega sulla Disabilità. Questo provvedimento riguarda la valutazione di base della condizione di disabilità e il correlato "Progetto di Vita" individuale, partecipato e personalizzato. Va tuttavia precisato che il decreto non sostituisce né modifica di per sé la disciplina del PEI, che resta regolato dal Decreto Legislativo 66/2017 e dal Decreto Interministeriale 182/2020: per l'effettiva integrazione operativa nel settore scuola si attendono ancora specifici decreti attuativi.
Nella prospettiva delineata dalla riforma, il PEI non dovrà più essere considerato un documento didattico isolato, ma sarà chiamato a integrarsi e coordinarsi strettamente con il Progetto di Vita dell'alunno, redatto dall'ente locale in collaborazione con la famiglia e i servizi sanitari. In attesa dei provvedimenti attuativi per il settore scuola, l'obiettivo è creare una reale continuità tra l'esperienza scolastica e il contesto di vita extra-scolastico, definendo obiettivi educativi che tengano conto delle aspirazioni, delle potenzialità e delle necessità di partecipazione sociale dell'alunno.
Le scadenze da ricordare per l'anno scolastico 2026/2027
Per assicurare un avvio ordinato delle attività didattiche e garantire la corretta attribuzione delle risorse, le scuole devono tenere presenti le scadenze principali per la redazione e l'approvazione del documento:
- Entro il 31 ottobre 2026: secondo il termine ordinario previsto dal Decreto Interministeriale 182/2020 — norma ormai consolidata e non una novità del 2026 — va approvato e firmato il PEI definitivo per l'anno scolastico 2026/2027. Questa scadenza è cruciale per definire le ore di sostegno, le misure dispensative e compensative, gli strumenti di valutazione personalizzati e le eventuali risorse di assistenza specialistica all'autonomia e alla comunicazione.
- In corso d'anno (di norma tra gennaio e febbraio 2027): si svolge la verifica intermedia, un momento di monitoraggio per valutare l'efficacia delle misure adottate e apportare eventuali modifiche o aggiustamenti in base ai progressi o alle difficoltà emerse.
- Entro il 30 giugno 2027: si procede alla verifica finale del PEI, con la valutazione dei risultati raggiunti. Contestualmente, per gli alunni che cambiano grado di istruzione o che hanno ottenuto una nuova certificazione, deve essere redatto il PEI provvisorio utile per l'anno scolastico successivo.
Il ruolo centrale del GLO
La responsabilità della redazione e dell'approvazione del PEI spetta al Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO). Il GLO è composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato. Ne fanno parte integrante i genitori dell'alunno (o chi ne esercita la responsabilità genitoriale), le figure professionali specifiche interne ed esterne all'istituzione scolastica che interagiscono con la classe (come gli assistenti all'autonomia e alla comunicazione), nonché gli specialisti dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) di riferimento.
La partecipazione attiva della famiglia e degli specialisti è un requisito fondamentale per garantire che il PEI rifletta realmente le esigenze dell'alunno e si raccordi con il Progetto di Vita individuale.
Cosa fare adesso: consigli per i docenti
In vista della ripresa delle attività didattiche a settembre, i docenti di sostegno e i coordinatori di classe possono iniziare a programmare le prime azioni operative:
- Verificare il corretto funzionamento delle proprie credenziali di accesso alle funzioni del PEI digitale sul portale SIDI.
- Esaminare la documentazione clinica e il Profilo di Funzionamento (ove già disponibile) per gli alunni di nuova iscrizione o per i passaggi di grado.
- Programmare i primi contatti con le famiglie e con i servizi sanitari per calendarizzare le sedute dei GLO già a partire dalle prime settimane di scuola, evitando accumuli a ridosso della scadenza di fine ottobre.




