I vincitori dei concorsi PNRR possono finalmente visualizzare i primi avvisi degli Uffici Scolastici Regionali (USR) per l'avvio delle immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/2027. Le procedure informatizzate per la scelta della provincia e della scuola si svolgeranno interamente online sulla piattaforma ministeriale nei prossimi giorni, con scadenze molto ravvicinate a seconda della regione.
L'avvio delle operazioni segna un passaggio decisivo per il raggiungimento degli obiettivi assunzionali concordati con l'Unione Europea, che prevedono l'immissione in ruolo di migliaia di docenti entro il termine del piano straordinario. Gli aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie di merito devono quindi farsi trovare pronti per non perdere la priorità nella scelta della sede scolastica.
Come si svolgono le assunzioni: la procedura in due fasi
Come di consueto per le immissioni in ruolo del personale docente, anche per i canali legati ai concorsi PNRR la procedura si articola in due momenti distinti, entrambi gestiti in modalità telematica attraverso il portale Istanze Online (noto anche come Polis).
- Fase 1 (Scelta della provincia e della classe di concorso): In questa prima fase, i candidati convocati devono esprimere l'ordine di preferenza tra le province della regione in cui hanno superato il concorso e, qualora si trovino in posizione utile su più classi di concorso, l'ordine di preferenza tra i diversi insegnamenti.
- Fase 2 (Scelta della scuola): Una volta ottenuta l'assegnazione della provincia e della classe di concorso (i cui esiti vengono pubblicati dagli USR), i docenti dovranno compilare una seconda istanza online per indicare l'ordine di preferenza delle singole istituzioni scolastiche all'interno della provincia assegnata.
È fondamentale ricordare che la mancata presentazione della domanda nei termini stabiliti comporta l'assegnazione d'ufficio della provincia o della sede, con il rischio di essere destinati a una sede non desiderata o distante dalle proprie necessità.
Cosa fare adesso: il monitoraggio degli Uffici Scolastici Regionali
Dal momento che le convocazioni non avvengono tramite raccomandata cartacea o email singole, l'onere di informarsi ricade interamente sui candidati. Gli avvisi di convocazione, che contengono i calendari dettagliati e i turni di nomina, vengono pubblicati esclusivamente sui siti internet dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali.
La raccomandazione principale per tutti i docenti inseriti nelle graduatorie di merito del concorso PNRR è quella di controllare quotidianamente l'albo pretorio e la sezione notizie del sito dell'USR della regione di proprio interesse. Le finestre temporali per la compilazione delle domande su Istanze Online sono solitamente molto strette, oscillando spesso tra le 48 e le 72 ore dalla pubblicazione dell'avviso.
Chi viene convocato e l'ordine delle operazioni
Le immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/2027 seguono un ordine di priorità stabilito dalla normativa vigente. Le assunzioni avvengono attingendo per il 50% dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e per il restante 50% dalle Graduatorie di Merito (GM) dei concorsi vigenti, con una forte quota riservata alle procedure concorsuali del PNRR per garantire il rispetto dei target europei.
Qualora le graduatorie di merito dei concorsi PNRR non fossero ancora del tutto pronte o approvate in via definitiva per alcune specifiche classi di concorso, gli uffici procederanno secondo le disposizioni ministeriali vigenti, accantonando i posti o ricorrendo alle nomine con riserva laddove previsto dalle circolari sulle supplenze e sulle immissioni in ruolo rilasciate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Cosa succede in caso di rinuncia
Un aspetto delicato riguarda la rinuncia alla proposta di assunzione. Il sistema informatizzato consente di esprimere esplicitamente la rinuncia all'immissione in ruolo già in fase di compilazione della domanda. Qualora un candidato decida di rinunciare, la sua posizione verrà saltata, scorrendo la graduatoria a favore dei candidati successivi.
Bisogna prestare molta attenzione: la rinuncia a una determinata fase della procedura o l'assenza di indicazioni comporta la perdita definitiva del diritto all'assunzione in ruolo da quella specifica graduatoria per l'anno scolastico in corso. Pertanto, ogni scelta va ponderata con estrema cura.




